Come iniziare a fare trading online: i primi passi

Leggere libri e seguire corsi di formazione sono fondamentali attività preliminari rispetto al momento in cui si comincia ad effettuare operazioni.

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Ottenere con costanza dei profitti e riuscire a trasformare la passione per il trading online in una professione e, quindi, nella propria principale fonte di sostentamento è sicuramente l’obiettivo di chiunque cominci a muovere i primi passi nel complesso, quanto affascinante, mondo dei mercati finanziari. La realizzazione di questo sogno comporta, però, grandi sacrifici in termini di tempo da dedicare alla propria formazione e, soprattutto, richiede da parte dell’aspirante trader grande pazienza, in quanto uno dei fattori che determinano l’azzeramento di un conto trading è la fretta di ottenere profitti nel più breve tempo possibile. Diventare un trader di successo richiede, invece, che venga seguito un percorso fatto di numerosi scalini e, molto spesso, per completare tale percorso e arrivare preparati dinanzi alla sfida di gestire con successo i propri risparmi ci si impiega più tempo del previsto, a volte anche diversi anni.

E’ molto frequente, navigando in internet e in particolare sui social network, rimanere colpiti da un post, un video o un banner pubblicitario nel quale il trading online viene definito come un’attività che nel giro di poco tempo e con poca fatica consente a gente comune di cambiare la propria vita, ottenendo guadagni mirabolanti. Purtroppo si tratta di tecniche di marketing aggressivo poste in essere alla scopo di vendere un corso di formazione o indurre un utente ad effettuare un versamento per aprire un conto trading presso società poco raccomandabili, ma la realtà è ben diversa e fare trading online in modo proficuo richiede, come detto in precedenza, grande sacrificio e solo chi avrà acquisito un grado di conoscenza elevato potrà ottenere guadagni rilevanti.

COME FORMARSI E ACQUISIRE LE NECESSARIE COMPETENZE

Nel momento in cui dovesse, per qualsiasi ragione (ad esempio: visione di un video o post contenenti l’analisi tecnica di un grafico), scaturire una certa curiosità verso il mondo dei mercati finanziari e del trading online, la prima cosa da fare è cercare dei libri sulla materia e/o seguire dei webinar offerti gratuitamente dai broker e tenuti da traders esperti. A questo punto, qualora questa iniziale curiosità dovesse essere ulteriormente alimentata si potrebbe (sulla base della metodologia che più ci attrae tra le varie che abbiamo letto o ascoltato e che meglio si adegua alla quantità di tempo che vogliamo dedicare al trading online) decidere di seguire un percorso di formazione, solitamente a pagamento, tenuto da un trader professionista che sia in grado di trasferirci tutte le nozioni necessarie per applicare la sua metodologia di trading in modo profittevole e che ci supporti dinanzi alle difficoltà che necessariamente un trader novizio dovrà affrontare sulla strada verso il successo.

COME ESERCITARSI SENZA RISCHIARE IL PROPRIO CAPITALE

Durante la fase dello studio e della formazione è importante per un aspirante trader aprire un conto demo, cioè alimentato da denaro virtuale, per poter procedere all’applicazione pratica delle nozioni acquisite e per verificare che egli riesca ad applicare la metodologia appresa in modo profittevole. Aprire conti demo è molto semplice e richiede pochissimo tempo: bisogna soltanto visitare il sito di qualunque broker e tramite l’apposito tasto, solitamente posizionato nella home page, procedere all’apertura del conto e al download della piattaforma messa a disposizione dal broker. La piattaforma non è altro che un software che consente l’accesso a tutti i mercati offerti dal broker e che, quindi, rende possibile la compravendita degli strumenti finanziari sui quali si intende applicare la propria strategia di trading.

QUANDO INIZIARE AD INVESTIRE IL PROPRIO DENARO

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Durante il percorso di formazione e trading simulato, l’entusiasmo e la passione verso la materia può indurre un trader ad avvertire la tentazione di mettersi subito alla prova con denaro reale. Il consiglio è quello di resistere a tale tentazione e di cominciare ad operare su un conto reale, alimentato dal proprio capitale, soltanto dopo aver verificato di essere capace di ottenere profitti costantemente per un periodo di almeno 6 mesi. Molto utile è anche consultare le statistiche fornite dallo statement del conto demo scaricabile dalla propria piattaforma di trading: l’analisi di tali statistiche, magari effettuata col supporto di un occhio esperto, può suggerire importanti conclusioni circa i pregi e gli aspetti da migliorare della propria strategia operativa.

COME SCEGLIERE IL BROKER: SUGGERIMENTI

Una volta verificatesi le condizioni descritte nel precedente paragrafo e presa la conseguente decisione di cominciare ad investire i propri capitali, bisogna scegliere, nell’ambito della vasta offerta presente in rete, il broker più adatto alle nostre esigenze. Alcuni dei principali requisiti che qualificano un broker come affidabile, oltre che adatto al nostro stile di trading sono i seguenti:

regolamentazione: è preferibile, per la tutela dei propri risparmi, che la società sia regolamentata e autorizzata a prestare servizi di investimento nell’Unione Europea; meglio diffidare da società con sede e regolamentazione in paradisi fiscali extra-UE, in quanto soggetti ad un disciplina di tutela del cliente-investitore molto meno rigida;

bassi costi di negoziazione: possono essere espressi sotto forma di commissioni fisse, addebitate al momento dell’apertura di un’operazione, e/o sotto forma di spread, ovvero differenza tra la quotazione di acquisto e quella di vendita di uno strumento finanziario. Questo requisito acquisisce un’importanza maggiore tanto più è breve l’orizzonte temporale delle nostre operazioni di trading e all’aumentare della frequenza del nostro sistema di trading;

efficienza e rapidità dell’assistenza clienti: prima di aprire un conto reale è opportuno provare a contattare il personale di assistenza del broker tramite i vari canali disponibili (chat sul sito, telefono, e-mail,) e verificare che i tempi di risposta siano brevi, perchè nel corso della propria attività ci può essere spesso l’esigenza di un tempestivo intervento del personale addetto all’assistenza allo scopo di risolvere problematiche che possono ostacolare il normale andamento dell’operatività.

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