Trader si nasce o si diventa? Le 5 cose che devi assolutamente sapere

Sono almeno 5 gli aspetti fondamentali che tutti i principianti dovrebbero conoscere bene prima di  iniziare a fare trading.

Molte persone si avvicinano al mondo del trading, con un approccio  leggero, pensando sia semplice guadagnare soldi sui mercati finanziari, prendendolo quasi come un “gioco”, quando in realtà ovviamente è tutto il contrario.

In questo articolo infatti cercheremo di trattare 5 aspetti fondamentali che pensiamo ogni principiante debba sapere prima di approcciarsi a questa attività, che è tra le più difficili al mondo.

trading primi passi

Le difficoltà nel fare trading

Partiamo subito con la parte più importante, sfatiamo il mito in cui con poco lavoro e poca dedizione si diventa milionari stando sotto la palma nelle isole caraibiche, il trading è un’attività che probabilmente rientra tra le più difficili al mondo, altrimenti è facile pensare saremmo tutti ricchi, ma purtroppo viene venduta come un gioco quasi o comunque un’opportunità semplice di guadagno.

Diffidate sempre di chi vi prospetta guadagni faraonici, con poco tempo dedicato, questo ovviamente vale per qualsiasi lavoro, i guadagni semplici non esistono e se ti vuoi approcciare a questo mondo, devi tenerlo ben a mente che è veramente difficile diventare un trader, altrimenti cadrai ancor prima di iniziare a camminare.

La dedizione è fondamentale

Purtroppo a meno di casi rari nel mondo, in cui si nasce con una mente geniale e quindi automaticamente si riesce a fare trading, anche se si hanno predisposizioni naturali per quest’ambito specifico, bisogna impegnarsi e dedicare molto tempo a formarsi e ad apprendere tecniche operative e soprattutto la natura dei mercati.

Come in ogni attività, specialmente quando è complessa come questa, la parte di studio o allenamento è fondamentale, quindi tieni ben presente che se deciderai di intraprendere questa strada, sarà molto tortuosa e lunga, dovrai dedicare parecchie ore tutti i giorni allo studio delle tue tecniche e all’approfondimento dei mercati su cui operi, per capirne la natura e i movimenti che è solito fare, capirai che è normale avere più dimestichezza con una materia ben conosciuta che con un argomento poco trattato.

Capire quale è il tuo obiettivo

Anche qui molte persone si avvicinano al trading con un semplice scopo “guadagnare soldi” e tu dirai, ‘be’ è normale’. Sì il ragionamento è corretto, ma prima di arrivare a quel punto dobbiamo capire come vogliamo fare ad arrivare al nostro obbiettivo, e anche questo è un punto molto importante.

Prima di iniziare a fare trading, dobbiamo fare un esame di coscienza e capire che tipo di approccio vogliamo avere, desideriamo farlo diventare il nostro lavoro primario? Vogliamo arrotondare?

Vogliamo diversificare i nostri investimenti che già abbiamo? Tutte queste sono domande che dobbiamo porci, per farci un quadro mentale chiaro e decidere su che strada iniziare, ovviamente nessuno vieta di modificare i nostri obbiettivi in corsa, ma è chiaro che avere un percorso preciso da seguire, ci facilita le cose e ci permette di avere un approccio più sereno e mirato.

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Quanto tempo dedicare al trading?

Lo so anche questa è una domanda che va in contrasto con molti stereotipi che ci sono sul web, ma prima di iniziare questa attività dobbiamo capire quanto, del nostro tempo riusciamo a dedicarci, perché sulla base di questa informazione unita agli altri spunti di questo articolo, ci delineiamo, almeno inizialmente il percorso da seguire.

Aldilà della parte di studio, il tempo che possiamo dedicare al trading è importante anche proprio per decidere che approccio vogliamo avere nell’investire i soldi, esistono trader che operano tutto il giorno con parecchi trade eseguiti stando ore al monitor, ma esistono trader che fanno solo poche operazioni all’anno, quindi il capire quanto tempo hai da dedicare a questa attività di aiuta a decidere che tipologia di trader vuoi essere.

Non esiste una tipologia di trader migliore di un altro, l’importante è che a fine anno si chiuda in utile e quell’utile puoi averlo ottenuto facendo 100 operazioni al giorno, come 10 all’anno, dipende dalle scelte che ognuno di noi vuole fare e da quello per cui ci sentiamo più predisposti.

Quanto denaro dedicare al trading?

Come ogni attività anche il trading necessita di capitali per poter iniziare, ovviamente ognuno di noi, a seconda delle proprie disponibilità economiche, avrà un capitale di partenza differente,  soprattutto nella prima fase, consigliamo il più basso possibile e ora vi spieghiamo il motivo.

Il nostro consiglio è inizialmente di prendere una quota capitale e di suddividerla in due parti, una che è la più importante, destinarla alla formazione, comprate libri, seguite corsi, abbonatevi a siti, fate di tutto per cercare di apprendere il più possibile sulla materia, nella ricerca della vostra ispirazione.

La seconda parte invece destinatela a fare dei test reali sui mercati, vi ricordate che prima vi abbiamo detto di tenere il capitale il più basso possibile? Sapete perché? Ecco purtroppo questo capitale “test” al 99% verrà perso, credeteci ci sono passati tutti, e aldilà di qualche fortuna, inizialmente perderete soldi, l’importante però è capire il funzionamento dei mercati, farsi esperienza e ovviamente non farsi male, così da poter proseguire nel percorso di crescita.

Speriamo di non avervi spaventato con questo articolo, ma è giusto che capiate prima di approcciarvi al trading, quali sono almeno i primi ragionamenti e step da fare, vi diamo un’altra notizia interessante, fatte queste considerazioni e superato questi primi step, finalmente inizia il difficile, purtroppo come vi anticipavamo nella prima parte, il trading è uno dei lavori più difficili al mondo, pensate che nel mondo circa il 95% delle persone che operano in borsa perde soldi, questo è un dato molto significativo, quindi armatevi di pazienza e voglia di sacrificio, per poter avere una possibilità.

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