Trading: quanti soldi si possono perdere realmente?

Purtroppo nel percorso per diventare un trader, bisogna fare i conti anche con le perdite,  ma a quanto possono ammontare  realmente?

Questo è un argomento molto delicato e importante, anche se nel web molto spesso viene evitato quasi fosse un tabù. Secondo noi invece è uno dei primissimi punti da affrontare e tenere a mente quando si parla di trading, specialmente agli inizi del percorso, per cercare di tutelarsi il più possibile e fare i conti con la dura realtà. Questa è un affermazione molto forte, ma serve per introdurre e far ragionare bene chi legge sull’importanza dell’argomento, perché si, tutti i trader perdono soldi.

Ma allora voi vi chiederete come mai molte persone praticano questa attività? E alcune (una piccola percentuale) con buoni se non ottimi risultati? E proprio quì sta  la bravura di un trader, in questa domanda, perché se è pur vero che non esiste nessun trader infallibile, dato che prima o dopo tutti incappano in qualche loss, allo stesso tempo è la qualità del trading che fa la differenza, cioè aver un maggior numero di guadagni rispetto alle perdite.

Nel trading infatti, la continuità è la cosa più importante, cioè quella qualità che ti permette di essere profittevole nel lungo periodo, questo perché come detto prima tutti perdono soldi, l’importante è riuscire a guadagnarne di più rispetto a quelli che abbiamo lasciato sul mercato, i loss vanno quasi visti come un costo di azienda, in cui l’importante è a fine mese, ogni 3 mesi o a fine anno essere in positivo, il tutto dipende chiaramente dal numero di operazioni che facciamo e dall’orizzonte temporale dei nostri investimenti.

Trader al lavoro

Quanti soldi si possono perdere realmente?

Questa domanda, che tra l’altro è molto importante, non ha una risposta precisa, in quanto molto dipende dal capitale che si utilizza per investire e soprattutto perché a seconda del tipo di strumenti che andiamo ad utilizzare, cambierà la tipologia di rischio e anche le possibili perdite. Se poi utilizziamo la leva finanziaria, il tutto assume una forma di rischio maggiorata ulteriormente.

Facendo alcuni esempi, se andiamo a lavorare esclusivamente su titoli azionari acquistati senza l’utilizzo della leva finanziaria, la perdita massima che possiamo registrare è quello del prezzo che abbiamo speso.

Stessa cosa per strumenti derivati come le opzioni che se acquistati, pagando quindi un premio, possono mettere in pericolo al massimo solo l’importo speso.

Ovviamente più trade sbagliamo e di conseguenza perdiamo soldi di continuo e più il nostro bilancio peggiora, quindi la domanda su quanti soldi possiamo perdere è sbagliata di per sé, perché dipende da molteplici fattori e dalla bravura che noi abbiamo nel lavorare e nel fare trading.

Le perdite con la leva finanziaria

I veri danni economici, si possono fare con l’ausilio della leva finanziaria. Ma cos’ è? In pratica il broker o banca fornisce la possibilità al cliente di acquistare o vendere, un determinato prodotto a prestito, chiedendo solo una piccola garanzia e inserendo lei stessa il capitale per poter effettuare l’operazione.

Questo strumento o servizio, è veramente utile se sfruttato nel modo corretto, ma se utilizzato nel modo sbagliato può avere effetti disastrosi. Ecco che addirittura la risposta su quanti soldi si possono perdere, potrebbe diventare addirittura quella di portare il nostro saldo conto sotto lo zero e ci troveremmo costretti a rimborsare la banca.

Queste situazioni così drastiche sono rare, di solito succedono se un trader prova un investimento incosciente e quindi si assume un rischio che non può permettersi di sopportare, esistono ovviamente delle precauzioni, come il capital protection del broker e cioè che in automatico vengono chiuse le operazioni al cliente per non farlo andare in saldo negativo, ma non tutti i broker o banche lo hanno.

Un’altra soluzione è l’accortezza da parte dell’investitore, cioè quella di non prendersi mai rischi troppo azzardati, quella di utilizzare sempre li stop loss o le coperture delle posizioni, perché purtroppo le situazioni drastiche di mercato possono sempre capitare, quindi la prudenza e la tutela non è mai troppa, soprattutto dato che la leva finanziaria è un servizio stupendo, ma bisogna cercare di utilizzarlo nel modo corretto, senza abusarne e senza rischiare di crearci danni economici personali in alcuni casi irreparabili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *