Trading online: scorciatoia per guadagnare? 5 luoghi comuni da sfatare

Essendo un’attività potenzialmente accessibile a tutti, il trading online viene spesso considerato come un modo per guadagnare denaro rapidamente.

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Molti aspiranti traders si avvicinano al mondo degli investimenti online credendo di poter guadagnare ingenti somme di denaro nel giro di poco tempo. Questa convinzione è dovuta, principalmente, a due fattori:

  • le fuorvianti metodologie di promozione e comunicazione rivolte ai neofiti, ossia a coloro che hanno sviluppato da poco tempo un interesse verso il trading online. E’, infatti, molto frequente assistere, soprattutto sui vari social network, a campagne promozionali di un corso di formazione o dei servizi offerti da un broker online che tendono a trasmettere l’idea del trading online come un’attività capace di generare guadagni e stravolgere in positivo il tenore di vita delle persone, nel giro di poco tempo e con poca fatica;
  • la facilità con cui è possibile fare trading online da un punto di vista puramente materiale. E’ infatti possibile investire il proprio capitale online  disponendo di pochi mezzi tecnologici, ormai comunemente presenti nelle nostre case: è sufficiente un buon computer ed una buona connessione e, una volta versato il proprio capitale nel conto trading, si dispone di tutto ciò che è necessario per cominciare (si spera) a guadagnare. Questa “facilità materiale” può erroneamente indurre le persone non ancora inserite nel settore, e quindi meno esperte, a pensare che sia altrettanto comodo e semplice anche ottenere degli importanti guadagni.

La realtà, purtroppo, è ben diversa rispetto a quello che questi due fattori possono far pensare a chi si approccia al mestiere del trader. La parola “mestiere” non è utilizzata casualmente in questo contesto, ma appositamente allo scopo di evidenziare come il trading, anche se svolto in pigiama dalla propria camera da letto, deve essere affrontato come un lavoro vero e proprio, cui dedicare parecchie ore di impegno giornaliero, nonchè lo studio e la dedizione necessari per svolgere con successo qualsiasi altra professione.

Quello del trading online è un mondo estremamente meritocratico: chi svolge questa attività in modo superficiale, o la considera come la soluzione per arricchirsi e cambiare stile di vita senza sforzi e in breve tempo, è inevitabilmente destinato a fallire e a perdere il denaro investito.

E’, perciò, fondamentale smentire alcuni luoghi comuni che circondano il mondo del trading online, per fare in modo che un trader neofita non si lasci influenzare negativamente dai fattori sopra descritti, che possono indurre ad un approccio superficiale a questa professione tanto affascinante quanto ricca di insidie.

1. CON IL TRADING ONLINE SI PUO’ DIVENTARE MILIONARI?

Un trader capace, sia dal punto di vista delle conoscenze tecniche che dal punto di vista psicologico, e con anni di esperienza alle spalle è sicuramente in grado di arricchirsi molto e condurre uno stile di vita agiato.

Non si deve, però, assolutamente commettere l’errore di pensare che l’arricchimento avvenga in modo automatico e nel giro di poco tempo. Molto spesso un trader, prima di poter ottenere dei risultati positivi importanti (ipotizzando che ci arrivi a tale traguardo, perchè non è scontato), deve accettare di attraversare alcuni anni prima in perdita e successivamente in leggero guadagno. Il percorso che conduce un trader ad essere costantemente profittevole e a vivere di solo trading è molto soggettivo e può variare molto da un trader ad un altro.

L’unica certezza al riguardo è che approcciare il trading online con l’idea di diventare milionari in poco tempo, partendo da un conto di poche migliaia di euro o, peggio ancora, di puntare all’operazione della vita con cui sistemare la propria situazione economica, è solo il primo passo verso il fallimento. Il percorso verso il successo è un processo di crescita graduale e che richiede spesso grande determinazione nel continuare ad impegnarsi e a credere in sè stessi anche nei periodi, più o meno prolungati, in cui ci si trova ad affrontare delle perdite.

2. LA FORTUNA E’ PIU’ IMPORTANTE DELLA PREPARAZIONE?

Acquisire le necessarie competenze ed avere piena conoscenza degli strumenti finanziari su cui si opera e della strategia operativa adottata è fondamentale per poter rimanere profittevoli nel lungo periodo.

La componente rappresentata dalla fortuna può aiutare soltanto in singoli casi durante la propria carriera, ma non è assolutamente decisiva nel determinare il successo o il fallimento di un trader. Ogni singola operazione di trading effettuata ha un impatto minimo sul totale delle operazioni eseguite durante un periodo di tempo lungo (se la gestione del denaro è oculata e non ci si espone troppo in una singola operazione) e quindi anche l’esito negativo o positivo scaturito da eventi sfortunati o fortunati non va ad incidere sul risultato dell’attività di trading nel lungo periodo ed è questo quello che conta, non il risultato ottenuto in una singola giornata o mese.

3. E’ VERO CHE CHIUNQUE PUO’ FARE TRADING?

Potenzialmente chiunque può accedere ad una piattaforma di trading e negoziare strumenti finanziari col proprio capitale. Infatti, non è prevista, come per le altre libere professioni, la necessità di possedere un determinato titolo di studio o di svolgere degli esami di abilitazione e ottenere l’iscrizione ad un albo per iniziare a fare trading.

In realta, però, fare trading con profitto nel lungo periodo non è un risultato alla portata di tutti. Questo perchè nel mondo del trading il successo presuppone un grande e costante sforzo in fase di studio e preparazione, oltre che doti caratteriali, psicologiche e di resistenza allo stress che non tutti possiedono. Per cui, pur non dovendo conseguire alcun titolo di studio o sostenere un esame di abilitazione per individuare i trader più capaci e meritevoli di operare, i mercati finanziari svolgono un processo di selezione naturale, dove solo chi possiede i requisiti descritti sopravvive nel lungo periodo.

4. FARE TRADING EQUIVALE AD UN GIOCO D’AZZARDO?

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Il trading non è assolutamente un gioco d’azzardo. Molto spesso persone estranee al settore utilizzano l’espressione “giocare in borsa” quando si parla di investire il proprio denaro e questo può indurre ad una considerazione sbagliata del trading online che, come detto, non è un gioco ma un lavoro a tutti gli effetti.

Detto ciò, un trader spericolato o poco preparato, che rischia una somma eccessiva di denaro in una sola operazione o che esegue operazioni senza che vi sia un piano di trading efficace alla base, sta sicuramente svolgendo un’attività diversa dal trading professionale e molto simile al gioco d’azzardo, dato che quel modo di operare attribuisce grande rilevanza alla casualità nel determinare il risultato finale. Il trading fatto in modo competente, consapevole e nel pieno controllo delle proprie emozioni è senza ombra di dubbio una vera e propria professione.

5. IL TRADING ONLINE E’ UNA TRUFFA?

E’ molto frequente che un trader alle prime armi dopo aver perso il proprio capitale e azzerato un conto a causa della sua scarsa preparazione, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità, possa affermare che il trading online sia soltanto una truffa.

Le truffe, come in ogni altro contesto, possono sicuramente accadere soprattutto se si affidano i propri risparmi con superficialità a broker poco affidabili, non soggetti alla regolamentazione di un’autorità di vigilanza europea, che garantisce la possibilità per i clienti di ritirare i propri fondi in qualsiasi momento. L’inganno, però, deriva in questo caso da singoli soggetti e non è generalizzabile a tutto il mondo del trading online, nell’ambito del quale l’azzeramento del conto dovuto alle perdite da trading, generate dalle operazioni seguite, è responsabilità esclusiva del trader titolare del conto.

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