Trading: le 3 caratteristiche indispensabili per diventare un trader di successo

Quanto è importante per una persona che si approccia al trading avere caratteristiche di resilienza, stabilità emotiva e velocità decisionale? Sembrerebbero questi infatti gli attributi caratteriali e psicologici del trader che gli vengono generalmente associati nell’immaginario collettivo.

trading
adobe

Non è però sempre vero, esistono infatti almeno tre tipi di stili di trading.

Sappiamo con sicurezza che le dinamiche soggettive sono quelle che più interessano l’interezza del percorso professionale di un trader. Esse tuttavia sono quelle che più difficilmente possono essere modificate, non non solo quelle che appartengono ad ognuno di noi con differenze soggettive, ma soprattutto quelle legate alle reazioni dette di attacco o fuga, che che in un ambiente normale emergono soltanto in circostanze estreme.

Quando le parti più ancestrali del cervello reagiscono all’ambiente, abbiamo una reazione che supera il processo decisionale razionale, fino ai fenomeni di temporanea regressione cognitiva, sia esso attivato da uno stimolo proveniente dal mercato, oppure dal momento nel quale dobbiamo scegliere, ad esempio, l’ingresso o l’uscita dal mercato.

Nonostante questi fenomeni è possibile misurarsi con efficacia all’ambiente di trading, riuscendo a stabilire i nostri punti di forza e debolezza e avere così il modo di scegliere, con cognizione di causa, lo stile di trading al quale la nostra operatività dovrebbe somigliare. Esistono infatti almeno tre tipi di stili di trading.

Trading automatico, da protocollo, naked

Ognuno di questi stili ha in sé stesso pregi e difetti, può essere associato alla nostra operatività soggettiva a seconda della propensione al rischio, del capitale disponibile e del nostro bagaglio professionale. Il trading “nudo” è quello fatto in completa assenza di indicatori e oscillatori e ci da la possibilità di iniziare ad investire usando la sola analisi grafica, ovvero, l’analisi delle configurazioni dei prezzi, i pattern grafici.

Per poter quindi fare questo è decisivo avere una buona dose di elasticità mentale, utilizzando la fuzzy logic insieme a quelle caratteristiche di residenza, stabilità emotiva e capacità decisionale. Per rispondere alla domanda che cos’è la fuzzy logic è possibile affermare che è la logica sfumata, con la quale si cerca di colmare le lacune informative, date dalle differenze tra l’ approccio tecnico e la realtà complessa del mercato, il quale presenta naturalmente livelli di incertezza senza i quali il mercato stesso non esisterebbe.

Faremo quindi affidamento alla fuzzy logic a seconda del grado con il quale decidiamo di distribuire le nostre risorse, siano esse esponenziali, patrimoniali e mentali.

LEGGI ANCHE >>>  Trading: la strategia vincente per un guadagno a lungo termine

Seguire un protocollo: la strategia

scacchi strategia
Pixabay

E’ tipo di trading più diffuso, quello nel quale viene stabilito, secondo uno studio più approfondito e l’utilizzo di vari indicatori, un protocollo decisionale che dovrebbe venire applicato in modo sistematico. Se tale protocollo culmina al suo estremo, per esempio in un sistema automatico, software, possiamo parlare di trading automatico.

Il trading automatico è una svolta decisiva per poter compensare gli errori umani, che abbiamo visto essere la fonte dei maggiori problemi, non solo in termini di stress mentale ed emotivo, ma anche in termini di perdita del capitale investito.

La notizia è che oggi è possibile progettare un Expert advisor o sistema di trading automatico anche senza basi di programmazione e quindi con relativa semplicità. La differenza tra un sistema programmato in modo tradizionale per esempio con C# o VisualBasic, ed uno invece programmato con un ambiente integrato come ad esempio Qcaid iSystems è che con quest’ultimo è possibile programmare semplicemente con il drag and drop, trascinando e unendo tra loro degli elementi, sotto forma di icone che rappresentano funzioni logiche, unite le quali il software eseguirà il programma con le regole da noi impostate. A questo punto le caratteristiche psicologiche l’ emotività e la velocità decisionale risulteranno influenti in quanto sarà il sistema stesso ad operare e prendere ogni decisione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *