Pronti+fino+a+277+Euro+di+Bonus+Luce+per+chi+ha+la+104%3A+a+chi+spettano+%28anche+senza+ISEE%29
tradingit
/277-euro-di-bonus-luce-per-chi-ha-la-104-a-chi-spettano-senza-isee/amp/
News

Pronti fino a 277 Euro di Bonus Luce per chi ha la 104: a chi spettano (anche senza ISEE)

Published by

In questo momento difficile arrivano buone notizie: fino a 277 Euro di Bonus Luce per chi ha la 104, anche senza limiti d’ISEE. Ecco a chi spettano e come fare ad averli.

Adobe Stock

La Legge 104 offre davvero molti aiuti a chi ha malattie patologiche, fisiche o psichiche, che rientrano nei criteri di disabilità. Non sempre chi è invalido civile acquisisce automaticamente anche i benefici della Legge 104. Quando sono riconosciuti, però, apportano molteplici vantaggi. Oltre ai permessi di lavoro, alle agevolazioni fiscali e sconti sull’acquisto di beni come anche automobili, computer e altro, anche il consumo di energia elettrica è contemplato nella fitta rete di aiuti. E di questi tempi fa doppiamente comodo, visti i rincari pazzeschi dell’energia. Ma come funziona il Bonus Luce in questo caso? Ecco a chi spetta e come richiederlo.

Bonus Luce per chi ha la 104, quali sono i requisiti per ottenerlo

Tra le tante tipologie di malattia che portano a ottenere l’invalidità civile e la 104, sono comprese quelle per cui è necessario l’uso costante di macchinari. Pensiamo ad esempio ai respiratori, o agli elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. L’INPS contempla tutta una serie di questi apparecchi, come ad esempio: ventilatori polmonari, come anche le tende per l’ossigeno-terapia, fino ai polmoni d’acciaio. Ma anche strumenti per il trattamento dei cicli di dialisi ed emodialisi. Nella lunga lista presente nel sito dell’Istituto previdenziale figurano anche i dispositivi che aiutano nelle funzioni nutrizionali, come le nutri-pompe e le pompe d’infusione. I dispositivi ammessi alla richiesta del Bonus Luce sono anche le carrozzine elettriche, i sollevatori mobili, i sedili e le barelle elettriche, come anche gli ausili anti-decubito. Chi utilizza questi strumenti per trattare la propria patologia va ovviamente incontro a spese di elettricità più ampie del solito. Ecco che tutte queste persone e nuclei familiari che hanno in uso tali apparecchi possono ricevere l’aiuto economico per pagare le bollette.

Come chiedere il Bonus Luce

Per ottenere l’agevolazione, che si traduce in uno sconto diretto nella fattura del fornitore di energia, il titolare di 104 deve recarsi al proprio Comune di residenza, con la documentazione attestante la percentuale di invalidità, la certificazione 104, e la tipologia di dispositivo usato per motivi di salute. Naturalmente servono anche i documenti di identità validi, il codice fiscale, e gli estremi del contratto col fornitore dell’energia, compreso il codice POD. La pratica è solitamente veloce e lo sconto, come già detto, sarà automatico. Non sono previste erogazioni in contanti o a mezzo bonifico di denaro.

A quanto ammonta il Bonus Luce

Il Bonus viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito, e non serve quindi l’ISEE. Gli importi vengono calcolati in base al dispositivo utilizzato, alla potenza in Kwh, all’utilizzo giornaliero o saltuario del macchinario e all’extra consumo che si verifica in base a questi dati. Sono previsti bonus dai 189€ fino ai 277€ ma talvolta gli sconti in bolletta superano anche i 400€.

Recent Posts

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

2 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

4 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

5 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

7 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

1 settimana ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

1 settimana ago