Preparatevi a dire definitivamente addio a tutte le vostre auto a diesel e benzina, la decisione è ormai stata presa: ecco da quando e tutto quello che c’è da sapere in merito.
Le auto a diesel e a benzina hanno accompagnato tutti i viaggi e le trasferte della nostra vita. Tutti noi abbiamo imparato a guidare uno di questi motori e la nostra prima auto, senza dubbio, è stata una di queste magari anche vecchia e strausata. A breve, dobbiamo prepararci a dire addio a questo tipo di vetture per sempre.
La decisione è ormai irrevocabile e ben presto non vedremo più circolare le auto che supportano tali motori. Ecco cosa sta accadendo e per quale motivo è stata intrapresa questa strada. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere in merito.
Da poco la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo si è espressa con una votazione in merito ad un tema davvero importante per quanto riguarda le emissioni inquinanti. Con ben con 46 voti a favore e 40 contrari è stata approvata la proposta che poneva un divieto alla vendita di auto a benzina e a diesel a favore di motori con minori emissioni o completamente ecologici.
Lo scopo principale, infatti, è quello di favorire l’acquisto e il mercato di automobili a disotta emissione di agenti inquinanti come, ad esempio, quelle a GPL, a metano o le auto ibride o totalmente elettriche. Si tratta, dunque, di un processo molto importante e che cambierà per sempre il mercato delle auto nei prossimi anni.
Con l’addio a tali automobili, aumenta anche il timore per il settore di trovare nuovi ostacoli per il mercato delle auto già duramente colpito dalla pandemia. Ma da quando avverrà questo cambiamento e da quando ci sarà questo passaggio? Scopriamo tutte le date e le tappe nel dettaglio.
Con la votazione favorevole da parte del Parlamento Europeo, dunque, si avvierà questo processo di addio alle auto con motori a diesel e a benzina. Tale addio sarà ufficialmente formalizzato a partire dal 2035 anche se prevedrà alcune tappe intermedie.
A partire dal 2025 ci sarà lo stop al 25% delle auto e al 20% dei furgoni; dal 2027, la percentuale salirà rispettivamente al 40% e 45%. Infine, dal 2030 si passerà al blocco del 75% delle auto e del 70% dei furgoni. Tale misura punta a ridurre del 55% le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera entro il 2030.
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