Attenzione+ai+pagamenti%2C+l%26%238217%3BAgenzia+delle+Entrate+potrebbe+farvi+una+multa
tradingit
/agenzia-entrate-multa-pagamenti/amp/
News

Attenzione ai pagamenti, l’Agenzia delle Entrate potrebbe farvi una multa

Published by

Quando si gestisce denaro e si effettuano pagamenti è importante prestare attenzione a quello che si fa per evitare una multa, infatti, i controlli dell’Agenzia delle Entrate puniscono sia gli evasori sia i cittadini poco attenti. 

Quando si effettuano dei pagamenti o si fanno dei trasferimenti di denaro bisogna fare molta attenzione: i controlli del Fisco sono sempre dietro l’angolo, pronti a stanare l’evasore. In presenza di movimenti di denaro sospetti, infatti, l’Autorità fiscale effettua dei controlli sui redditi dichiarati per verificare la congruità della situazione reale rispetto a quanto dichiarato.

Infatti, è molto frequente che i soggetti oggetto di queste verifiche non dichiarino l’intero importo dei redditi percepiti in modo da poter beneficiare di alcuni sussidi e bonus che, diversamente, non gli spetterebbero. I controlli messi in atto dall’Autorità fiscale, dunque, sono volti a stanare le false dichiarazioni.

Per costoro è in arrivo dall’Agenzia delle Entrate una multa salatissima: per evitarla basterà fare molta attenzione a quanto si dichiara e ai pagamenti effettuati. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

Agenzia delle Entrate, in arrivo una multa: bisogna fare molta attenzione ai pagamenti

I controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate nei prossimi tempi colpiranno tutti coloro che fanno parte delle fasce reddituali più basse e che percepiscono bonus e sussidi relativi a tale condizione. In molti, infatti, pur di incassarli dichiarano il falso in modo da maturare indebitamente il diritto alla ricezione degli importi sussidiari.

Per chi dichiara il falso è in arrivo una sanzione pecuniaria molto elevata che ha lo scopo di punire e scoraggiare le evasioni e le frodi di tale genere. Allo stesso modo, per controllare se la situazione economica dichiarata sia corrispondente alla realtà, le indagini del Fisco riguarderanno anche prelievi e risparmi sui conto corrente e i relativi movimenti di denaro.

Ma a quanto ammonta questa sanzione e chi deve temere seriamente? Ci saranno altre conseguenze? Ecco le risposte a questi dubbi.

L’importo della sanzione e i relativi rischi

Secondo quanto stabilito dalla Legge, le violazioni delle disposizioni legislative in materia sono punibili con una sanzione pecuniaria il cui importo può arrivare anche a mille euro. Coloro che occultano i redditi per trarne beneficio, infatti, sono considerati veri e propri truffatori ai danni dello Stato e come tali sono punibili.

Attenzione però, perché le sanzioni previste non riguarderanno solo i trasgressori che dichiarano il falso per percepire i bonus, ma anche chi trasgredirà le nuove disposizioni in materia di anti-riciclaggio.

A partire dal nuovo anno, infatti, saranno vietati tutti i pagamenti in denaro contante superiori a 999,99 euro: per importi superiori, ci si potrà avvalere solo del mezzo elettronico di sicuro più tracciabile. Ne consegue che anche chi viola tale norma dovrà pagare una multa.

In tal senso, le sanzioni previste possono riguardare sia chi esegue il pagamento sia chi lo riceve. Chi eseguirà pagamento in contanti superiori a tale limite, sarà soggetto a una sanzione fino a 1000 euro; i professionisti che riceveranno il pagamento e non segnaleranno la violazione avranno multe molto più salate che potranno arrivare fino a 15000 euro.

 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Bonus auto disabili 2026: addio certificazioni mediche, adesso basta la patente

Per ottenere l’IVA al 4% sull’auto per disabili nel 2026 non serve più esibire certificazioni…

7 ore ago

Bonus 500 euro aperto anche ai professionisti: i chiarimenti dell’INPS

Il Decreto Coesione cambia prospettiva e allarga il perimetro degli incentivi: il bonus da 500…

1 giorno ago

Riforma TFR e obbligo di versamento all’INPS: dal secondo anno cambia tutto

La riforma del TFR cambia il momento in cui scatta l’obbligo di versamento all’INPS e…

2 giorni ago

Pignoramento della pensione nel 2026: la soglia che cambia le regole e protegge di più i pensionati

Nel 2026 aumenta la quota di pensione che nessun creditore può toccare. Il nuovo limite…

3 giorni ago

Pagare o non pagare il ticket sanitario nel 2026: oggi più persone possono chiedere l’esenzione anche con reddito

Pagare o non pagare il ticket sanitario non è sempre una scelta, ma spesso una…

5 giorni ago

In arrivo avvisi dall’Agenzia delle Entrate a coloro che hanno ristrutturato casa: ecco cosa c’è scritto

Hai ristrutturato casa e ti è arrivata una lettera dell’Agenzia delle Entrate sulla rendita catastale?…

6 giorni ago