Si chiama Seeker ed è prodotto da Solana, un dispositivo rivoluzionario per le criptovalute. Presto verrà lanciato il secondo modello.
Risale a maggio del 2023 la release di Saga, il primo smartphone di Solana, tra le criptovalute più apprezzate dagli investitori – e non solo. L’iniziale entusiasmo per il dispositivo è stato smorzato dalle recensioni particolarmente aspre da parte degli esperti tech, anche perché il confronto con iPhone e Google Pixel risultò impari. Tuttavia, lo scorso 16 dicembre si è registrato un boom di vendite per un motivo ben preciso ovvero l’improvviso aumento del prezzo di una memecoin, Bonk (BONK), cresciuta addirittura del 1.000%.
È per questa ragione che Solana ha deciso di studiare un successore, annunciato solamente di recente tramite i canali ufficiali. Si chiamerà Seeker e, a giudicare dalle anticipazioni, farà arricchire senza troppa fatica chiunque lo acquisterà. Il direttore generale di Solana Labs, lo ha definito un vero e proprio “magnete di ricompense”, aggiungendo poi che non si tratterà unicamente del “telefono delle memecoin” – a riportare le sue partole è Cointelegraph. Insomma, l’hype è schizzato alle stelle, gli utenti ormai non stanno più nella pelle.
Pare abbia imparato la lezione, Solana, dopo che lo smartphone Saga è stato affossato dalle recensioni negative. Oggi i vertici di Solana Labs, in particolare Emmett Hollyver, il direttore generale, spiega come ci sia concentrati sullo sviluppo dell’hardware, così da rendere il successore, Seeker, un dispositivo di fascia alta a tutti gli effetti.
Il paragone con i competitor come iPhone e Google Pixel, comunque, rimane ancora fuori luogo: “Abbiamo una serie di obiettivi diversi, una serie di utenti diversi. Ma fortunatamente, molto dell’hardware dei telefoni di fascia alta è diventato sempre più disponibile con il passare degli anni”. Il preordine è già attivo, quasi centocinquantamila utenti hanno sborsato tra i 450 e i 500 dollari per accaparrarselo, garantendosi inoltre l’accesso a numerose ricompense. Al momento, i token distribuiti valgono circa 265 dollari mentre con l’airdrop di Saga si raggiunsero addirittura i 1.350 dollari.
Hollyer ci tiene comunque a specificare che queste ricompense saranno solo una piccola parte della proposta, rimane fiducioso per il futuro visto che “molti utenti abbiano iniziato a comprendere la direzione in cui stanno andando le cose”.
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