L’assegno di mantenimento alla ex moglie in alcuni casi può diventare una nuova zavorra per chi non guadagna tantissimo
Non sempre un matrimonio si rivela la scelta giusta, spesso, anzi, di recente anche troppo spesso le strade dei coniugi si dividono e sempre più frequentemente ad uno dei due tocca pagare all’altro un assegno di mantenimento in base a quelli che sono i redditi dei due ormai ex coniugi. Per non pagare l’assegno di mantenimento, cosi come spesso ci raccontano le cronache giudiziarie e non, all’indomani della sentenza definitiva di un giudice in merito all’eventuale divorzio esistono un paio di strade. Si può ad esempio dimostrare la perdita del lavoro nel caso, ad esempio di un marito che deve pagare alla moglie l’assegno.
Il caso in cui invece la moglie conquisti una posizione lavorativa molto più prestigiosa di quella dell’ex marito potrebbe consentire l’interruzione del pagamento dell’assegno di mantenimento. Il calcolo di tale assegno, chiaramente non è forfettario ma è deciso in base a determinati criteri fissati dalla legge e presi in considerazione dal giudice nel momento in cui si analizza il caso e si riflette sulla definitiva sentenza. Numerosi le sanzioni per il marito costretto a versare il mantenimento, in caso di mancato pagamento. Tale operazione si rende necessaria quando la moglie non è considerata autosufficiente, bisognosa quindi di sostegno economico.
L’importo di tale assegno, che il marito deve corrispondere mensilmente alla moglie in difficoltà economiche viene calcolato in maniera proporzionale al reddito del soggetto e varia a seconda di una serie di fattori che possiamo ritrovare tra i seguenti:
LEGGI ANCHE >>> L’Eredità si divide tra i parenti se non c’è il testamento, attenzione ai furbetti: cosa bisogna sapere
Esistono però, dei casi in cui è lecito non versare alcun assegno alla moglie che necessità di un sostegno economico. I casi in questione possono essere riscontrati tra i seguenti
Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…
Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…
La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…
La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…
Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…
A fine gennaio 2026 il Tesoro riporta in asta due strumenti molto osservati dagli investitori…