Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato l’emissione e la scadenza di due titoli di Stato.
Secondo quanto il ministero rivela agli investitori mercoledì 27 aprile 2022 sarà effettuata l’asta di un BOT. Il 29 aprile invece vengono a scadere BOT per 6 miliardi di euro, tutti relativi alla scadenza semestrale.
Al 14 aprile 2022 la circolazione dei BOT era pari a 112.262,152 milioni di euro: 28.560,652 milioni di euro semestrali e 83.701,5 milioni annuali. Questi titoli a breve termine hanno scadenze che vanno dai 3 ai 6 fino ai 12 mesi. I BOT sono ideali per essere mantenuti in portafoglio fino alla loro scadenza. Il BOT è un titolo al portatore con un taglio minimo di 1.000 euro, soggetti a un’aliquota fiscale del 12,5%.
Normalmente l’emissione avviene due volte al mese con offerta sotto la pari, ovvero al prezzo formatosi nel corso dell’asta di aggiudicazione. L’asta competitiva prevede che ogni richiesta rimanga aggiudicata al prezzo proposto, a partire dalle offerte più alte, le quali sono le prime a essere soddisfatte, procedendo con la stessa logica verso quelle inferiori.
Il prezzo di acquisto che è stabilito dall’emittente nell’asta di collocamento è quindi la variabile che determina il rendimento finale.
Il rendimento netto dei BOT deve essere calcolato tenendo conto anche della tassazione sul capital gain, ovvero alle plusvalenze su cui si applica un aliquota del 12,5%. A questo si aggiungono le commissioni applicate dall’intermediario che sono variabili con un tetto massimo fissato dal Ministero del Tesoro. Nel caso dei BOT esso è:
Le caratteristiche del BOT con Codice ISIN: IT0005492423 sono:
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