Gli ordini di pagamento alla banca sono un metodo di trasferimento di denaro molto utile, e sempre più utilizzato. Attenzione però, a volte quando si effettuano bonifici, questi “non arrivano”.
Sempre più utenti effettuano bonifici con più facilità rispetto agli anni passati. I tempi di movimentazione del denaro sono anche notevolmente ridotti. Già dal 2012, infatti, molte banche “garantiscono” l’arrivo dei soldi al destinatario già il giorno dopo. Ma non è sempre tutto “rose e fiori”. A volte succedono degli imprevisti. Andiamo a capire come mai e a cosa stare attenti.
Quante volte ci è capitato di aspettare un bonifico, magari proprio la busta paga, e di non vederlo arrivare “mai”? Tra l’altro non c’è neanche modo di controllare se qualche operazione è in corso nel nostro conto. O meglio, a volte rivolgendosi allo sportello, l’operatore della banca ci riesce, ma solo perché può accedere a informazioni a noi “vietate”.
Per non parlare poi dei bonifici che si effettuano tramite home banking. Comodissimi, perché in pochi tap al Pc o al cellulare si possono ordinare i pagamenti praticamente a chiunque. E tra le altre cose si spende di meno. Solitamente le spese si aggirano intorno a 1€, 1,5€ mentre allo sportello come minimo ci vanno via 3,50€. E ovviamente dipende dal tipo di banca con cui abbiamo il conto e quale tipo di bonifico abbiamo ordinato.
In teoria, un bonifico dovrebbe arrivare al massimo entro 3 giorni da quando è stato ordinato. Esiste anche la possibilità di inviare un “bonifico istantaneo”, anche con l’home banking. Tuttavia, molti esperti consigliano di non scegliere questa opzione, a patto che non siamo sicuri al 100% del destinatario. Questo perché, in caso di ripensamento o errore, è impossibile annullarlo (come invece accade coi bonifici standard) e anche i tempi per eventuali rimborsi sono più lunghi.
Il problema, però, delle tempistiche di un bonifico si può rivelare molto “fastidioso”. Ad esempio, sempre a seconda della banca con cui si ha a che fare, possono succedere diverse cose. Poniamo che io faccia un normale SEPA di giovedì: il denaro al destinatario potrebbe arrivare anche il lunedì pomeriggio successivo. Nonostante, in teoria, ci vogliano 48 ore lavorative.
Di conseguenza, anche fare un bonifico di venerdì è praticamente “quasi inutile”: spesso non arriva che il martedì successivo. Potrebbe anche succedere che il conto del beneficiario sia stato chiuso. La banca dunque rifiuterà il bonifico, ma per riavere indietro i soldi potrebbero passare anche 6-8 giorni lavorativi. Un’eternità praticamente.
Se poi il destinatario del bonifico è un Iban PostePay (Evolution) possono volerci anche 4 giorni lavorativi prima che veda la valuta utilizzabile. L’unico metodo per vedere recapitare il bonifico in tempi brevi è che le due parti abbiano i conti nella stessa banca. Ci vorranno 2 giorni lavorativi, anche in caso di filiale diversa; almeno3 giorni lavorativi, invece, se gli istituti di credito sono diversi.
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