Aumenti+fino+a+6.200%E2%82%AC+su+TFR+e+TFS%3A+ecco+chi+ne+beneficia+e+come+ottenerli+subito
tradingit
/aumenti-fino-a-6-200e-su-tfr-e-tfs-ecco-chi-ne-beneficia-e-come-ottenerli-subito/amp/
Economia e Finanza

Aumenti fino a 6.200€ su TFR e TFS: ecco chi ne beneficia e come ottenerli subito

Published by

Mariagrazia e Mario, dipendenti pubblici, hanno appena scoperto che il loro Trattamento di Fine Servizio (TFS) e Trattamento di Fine Rapporto (TFR) subiranno incrementi significativi grazie al nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Funzioni Centrali.

Questi aumenti, che possono arrivare fino a 6.200 euro, riguardano sia chi è ancora in servizio sia chi ha già lasciato l’amministrazione. Ma cosa significano realmente per loro queste novità?

Aumenti fino a 6.200€ su TFR e TFS: ecco chi ne beneficia e come ottenerli subito-trading.it

Mariagrazia, funzionaria presso un ministero, e Mario, assistente in un ente pubblico, si sono recentemente confrontati sulle ultime modifiche apportate dal rinnovo del CCNL Funzioni Centrali. Entrambi hanno sentito parlare di aumenti nel TFS e TFR, ma non sono sicuri di come queste modifiche li riguardino direttamente. Mariagrazia, con anni di esperienza e responsabilità nel suo ruolo, si chiede quanto influirà questo aggiornamento sul suo futuro trattamento di fine servizio. Mario, invece, riflette su come queste novità possano incidere sul suo trattamento di fine rapporto, considerando la sua diversa posizione professionale. Vediamo insieme come queste modifiche si applicano ai loro casi specifici.

Mariagrazia: l’impatto del nuovo CCNL sul TFS di una funzionaria

Mariagrazia è stata assunta a tempo indeterminato nel 1998, quindi il suo trattamento di fine servizio rientra nel TFS. Con il recente rinnovo del CCNL Funzioni Centrali, i funzionari come lei possono aspettarsi un incremento del TFS fino a 6.204 euro.

Mariagrazia: l’impatto del nuovo CCNL sul TFS di una funzionaria-trading.it

Questo aumento è significativo, considerando che il TFS si basa sull’ultima retribuzione annua lorda moltiplicata per gli anni di servizio. Pertanto, l’aumento salariale previsto dal nuovo contratto influisce direttamente sull’importo finale del TFS. Per Mariagrazia, questo significa una maggiore sicurezza finanziaria al termine della sua carriera, riconoscendo il valore e l’impegno profuso nel suo ruolo dirigenziale.

Inoltre, Mariagrazia può ora valutare se convenga rimanere ancora qualche anno in servizio per beneficiare ulteriormente dell’aumento salariale e della conseguente crescita del suo TFS. Questi calcoli sono fondamentali per prendere decisioni consapevoli sulla propria carriera e sul proprio futuro pensionistico.

Mario: cosa cambia nel TFR per un assistente con il nuovo contratto

Mario, invece, è stato assunto nel 2005, quindi il suo trattamento di fine rapporto è regolato dal TFR. Con il nuovo CCNL, gli assistenti come lui vedranno un incremento del TFR fino a 1.532,30 euro. Il TFR si accumula annualmente con una quota pari al 6,91% della retribuzione annua, rivalutata nel tempo. Sebbene l’incremento sia inferiore rispetto al TFS, rappresenta comunque un riconoscimento economico per il lavoro svolto.

Mario si interroga su come potrebbe ottimizzare i suoi risparmi considerando questo aumento. Potrebbe, ad esempio, valutare di aderire a un fondo pensione integrativo per massimizzare il rendimento del proprio TFR o decidere di utilizzare queste somme per investimenti futuri.

Entrambi, Mariagrazia e Mario, si trovano quindi davanti a una serie di nuove opportunità e decisioni da prendere. Il nuovo CCNL Funzioni Centrali non si limita a introdurre aumenti economici, ma offre anche nuove prospettive di gestione delle proprie risorse finanziarie. La consapevolezza di questi cambiamenti permette ai dipendenti pubblici di pianificare al meglio il proprio futuro.

Gerardo Marciano

Laureato in Giurisprudenza con indirizzo economico, ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera conferito dal Senato Accademico della Facoltà di Scienze Aziendali e Sociali di ISFOA. Collabora e scrive articoli su tematiche finanziarie per numerose riviste nazionali e internazionali. È autore e coautore di oltre 40 eBook dedicati alla storia dei mercati e all’analisi statistica delle loro serie storiche. Negli anni ha partecipato, in qualità di esperto di storia dei mercati e statistica, ai principali eventi nazionali nel settore del trading e degli investimenti. È stato ospite di canali televisivi come Class CNBC, Le Fonti TV, Finanza Now, Money TV, e le sue opinioni sono state riprese da testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Il Sole 24 Ore, Alliance News e MF Dow Jones. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. È stato Amministratore Delegato e proprietario di Proiezionidiborsa.it fino al novembre 2023, un sito che, secondo i dati di Alexa, per diversi mesi è stato tra i primi posti nella classifica dei siti italiani più letti.

Recent Posts

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

1 giorno ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

2 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

4 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

4 giorni ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

6 giorni ago

BTP indicizzati: 2 Titoli di Stato in asta il 27 gennaio 2026

A fine gennaio 2026 il Tesoro riporta in asta due strumenti molto osservati dagli investitori…

1 settimana ago