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Bancomat, sorridono solo le banche: ecco la novità che terrorizza i clienti

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Una novità che di certo non farà felice i cittadini italiani intestatari di conti correnti o altri prodotti bancari o postali.

Foto © AdobeStock

Commissioni alle stelle, almeno in teoria per quel che riguarda i prelievi al bancomat. Operazioni tassate al massimo si potrebbe dire, stando almeno alla teoria, la pratica potrebbe però andarci molto vicina con la possibilità concreta per le banche di applicare commissioni assolutamente libere sul prelievo di contanti allo sportello bancomat. Una sorta di esigenza se la si vede in un certo modo, la modalità di disincentivo per l’utilizzo del denaro contante. La banca che in qualche modo inasprisce le commissioni per rendere meno convenienti possibili i prelievi di denaro contante.

La Società Bancomat S.p.A., ha in mente di eliminare l’attuale commissione interbancaria di 050 cent con una commissione variabile che sarà resa nota soltanto nel momento in cui si effettuerà l’operazione desiderata. Se da un lato questa potrebbe essere considerata una valida misura, bisogna però altrettanto considerare il fatto che la misura stessa obbligherà i cittadini italiani ad utilizzare ad esempio il bonifico per qualsiasi tipologia di trasferimento di denaro. Basti pensare al fatto che anche per passare dei soldi ai propri figli ci sarà bisogno di una operazione bancaria, la cosa certo appare molto particolare.

Sorridono le banche: la svolta inaspettata potrebbe arrivare presto

Da considerare inoltre la concreta possibilità nel tempo della chiusura sempre più diffusa di sportelli bancomat e filiali. Il tutto nella logica di limitare sempre di più la possibilità di prelievi, ma non solo. L’assenza sempre più frequente di sportelli bancomat è anche dovuta ad esigenze del tutto imprenditoriali, con gli istituti che preferiscono chiudere piuttosto che pagare grossi capitali per la gestione di questi ultimi. Stesso discorso per le filiali bancarie che vanno sempre più escludendo operazioni di cassa. Il tutto si limiterà ad operazioni di consulenza, il resto potrebbe anche essere del tutto eliminato.

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Il problema, dunque, esiste. E’ evidente da ciò che succede intorno a noi, dalle misure che si sceglie di intraprendere, dall’azione stessa delle banche per la gestione di un contesto di certo non semplice da gestire. Gli italiani prediligono il contante questo è chiaro, è evidente. Il tutto è possibile notarlo anche dai ritardi con i quali la politica sceglie di intervenire nella regolamentazione di alcuni aspetti che potrebbero dare una spallata decisiva all’evasione fiscale. Invece si attende. Gli ultimi provvedimenti potrebbero portare dei vantaggi, qualora applicati, si vedrà.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

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