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Economia e Finanza

Sono 4 i migliori buoni fruttiferi postali, vantaggi anche per i giovani con l’apertura del conto corrente

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Mentre lo scenario economico e politico sembra premettere nuove sorprese, sul piano degli investimenti c’è chi cerca evitare ogni rischio affidandosi a servizi di risparmio conosciuti come i buoni fruttiferi.

Oggi i rendimenti di questi prodotti sono molto più modesti rispetto al passato ma CDP li ha resi negli ultimi mesi più competitivi. I Buoni fruttiferi postali hanno così interessi maggiorati per fare fronte all’evoluzione dei tassi di interesse offerti da titoli di Stato come i BTP.

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I Buoni fruttiferi possono essere un ottimo investimento per chi ha una bassa propensione al rischio e conta su un rendimento costante e prevedibile. Oltre questo lo Stato garantisce la restituzione a scadenza del capitale investito e offre una tassazione agevolata al 12,50% e l’esenzione dall’imposta di successione. Questi elementi fanno di questi titoli prodotti adatti anche al piccolo risparmiatore che punta a maturare un profitto sulla certezza del rendimento cedolare.

Profitti a basso rischio. I 4 buoni fruttiferi postali migliori di settembre

I 4 buoni fruttiferi postali migliori di settembre presi in considerazione in base alla relazione tra la durata e gli interessi sono il titolo 3 anni Plus, il 3×2 e il 4×4. La sottoscrizione che offre un vantaggio in termini di tempo di investimento è proprio il buono fruttifero 3 anni Plus. Questo titolo permette un investimento a medio termine di 3 anni con un rendimento lordo maturato a scadenza del 1% all’anno.

Buono 3 Anni Plus emesso da Cassa Depositi e Prestiti e garantito dallo Stato italiano. Permette così di non mantenere vincolato il capitale in modo eccessivo e attingere velocemente ai guadagni. Il Buono tre anni Plus permette il rimborso anticipato del capitale, e non prevede costi di sottoscrizione o spese di rimborso. Per iniziare a guadagnare con il Buono 3 anni Plus occorre un capitale minimo di 50 euro.

Tra i titoli a più lunga scadenza ci sono invece il Buono 3×2 della durata complessiva di sei anni e un rendimento annuo lordo a scadenza dell’1,75%. A questo segue con rendimenti crescenti ma anche tempi di sottoscrizione più lunghi, il Buono 3×4. Questo ha durata di 12 anni e un rendimento annuo lordo a scadenza del 2,00%. 

Conti correnti gratis; i più convenienti per chi vuole risparmiare sulle spese di gestione

Per incrementare ulteriormente i guadagni è possibile, inoltre, depositare la liquidità sui conti correnti che pur non generando interessi riducono le spese azzerandole in altri casi. È ciò che può accadere sottoscrivendo un conto online gestibile completamente in digitale. Un conto corrente utile per fare avvicinare i giovani mantenendo al minimo le spese, senza attivabile da casa e gestito nella sua interezza in totale autonomia.

Tra le proposte disponibili pensate ad hoc in base al budget iniziale c’è ad esempio SelfyConto di Banca Mediolanum. Un conto dedicato per i giovani che sono alla loro prima esperienza lavorativa, disponibile a costo zero per tutti i clienti che hanno meno di 30 anni Tra i vantaggi una carta di debito gratuita e prelievi senza costi presso tutti gli ATM all’interno dell’eurozona.

Un altro conto corrente con caratteristiche che avvantaggiano i giovani c’è quello proposto da Crédit Agricole, che prevede carta di debito VISA, collegabile a Google Pay e Apple Pay per i pagamenti online e da mobile. In ultimo tra i conti correnti a zero spese c’è quello di Illimity con al quale è associata una carta di debito senza costi.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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