In molti di chiedono quale sia il vero guadagno dei benzinai, la risposta è davvero inaspettata. Scopriamo insieme di cosa si tratta.
In questo periodo gli italiani stanno vivendo un periodo di aumenti senza precedenti. Non è da meno la drastica impennata dei costi del diesel e della benzina che è aumentata come mai accaduto finora. Anche il Governo è intervenuto tagliando le accise sul carburante per alleviare l’impatto sulle tasche degli italiani.
In questo scenario, con gli aumenti di diesel e benzina, sono moltissimi i cittadini che si chiedono quale sia il guadagno reale di un benzinaio. La risposta è davvero inaspettata. Facciamo luce sulla questione.
Nonostante il decreto varato dal Governo che ha provveduto al taglio delle accise, il costo dei carburati continua ad aumentare. Dai dati forniti dall’Osservaprezzi carburanti del Ministero dello Sviluppo Economico emerge, infatti, dai dati aggiornati mercoledì che il calo di diesel e benzina 23 centesimi sul self-service e di circa 20 centesimi sul servito. Di fatti, il taglio dei 30,5 centesimi voluto dal Governo per il momento non è realtà.
Il Decreto che taglia le accise, non è stato ben gradito da coloro che operano nel settore. Infatti, la settimana scorsa i grossisti e di conseguenza i rivenditori finali dei prodotti come diesel e benzina hanno acquistato i prodotti ad accise piene e attualmente hanno nelle proprie riserve dei prodotti che valgono certamente meno visto il taglio varato dal Governo.
Secondo le Associazioni di categoria come la Figisc, Fegica e la Faib, lamentano che il Decreto così varato non prevede alcun meccanismo di compensazione. La Fegica, inoltre, afferma che i Monopoli hanno prodotto una circolare applicativa in netto ritardo con il Decreto del Governo non considerando le esigenze delle imprese.
Visti i recenti aumenti del carburante, la curiosità sui guadagni dei benzinai è comune a molti cittadini. Come riportato dalle Associazioni di categoria, il taglio dei 30,5 centesimi è dieci volte superiore al valore di 3,5 centesimi per litro che servirebbe a ripagare il lavoro del benzinaio.
Il guadagno per il lavoro svolto dal benzinaio sarebbe nella media di 3,5 centesimi a litro. Tuttavia, le spese così come le altre professioni sono numerose e il recente taglio delle accise non aiuta. Infatti, tra le commissioni, l’elettricità, le imposte e altro vi sarebbe, così come quantificato un taglio di circa il 77% dal guadagno dei 3,5 centesimi per litro.
Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…
Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…
Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…
Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…
Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…