Bollo+auto+in+scadenza%3A+come+e+dove+pagarlo
tradingit
/bollo-auto-in-scadenza-come-e-dove-pagarlo/amp/
Economia e Finanza

Bollo auto in scadenza: come e dove pagarlo

Published by

Il bollo auto ha una scadenza e si può pagare in diversi modi: vediamo quali sono e quando versare il tributo regionale.

Chi possiede un’automobile sa bene che una delle tasse da versare alla regione di appartenenza è il bollo. Questo tributo ha cadenza annuale ed è obbligatorio per chi ha una macchina di proprietà.

Adobe Stock

Il bollo auto si può pagare con diverse modalità, che andremo a scoprire in questo articolo. Si può versare direttamente online oppure recandosi in uno degli esercizi che consentono il pagamento del tributo.

Il bollo auto è una tassa sul possesso di una vettura che va inviato alla propria regione. Come anticipato va pagato ogni anno fino a che si possiede il mezzo: se la vettura viene demolita o rubata si può ovviamente interrompere il pagamento del bollo. Quanto ai tempi e alla scadenza del bollo essi variano a seconda che l’auto sia nuova e si debba versare il pagamento per la prima volta o sia un’auto già in circolazione.

Nel caso di una macchina nuova, appena immatricolata, il bollo va pagato entro la fine del mese in cui è stata apposta la targa. L’auto acquistata e targata il 16 settembre prevede il versamento del primo bollo entro il 30 settembre. Se la macchina viene però comprata e targata il 25 settembre, ovvero negli ultimi giorni del mese, la scadenza per pagare il bollo slitta alla fine del mese seguente. Nell’esempio quindi il bollo deve essere pagato entro il 31 ottobre.

Se la macchina appartiene alla categoria delle auto già in circolazione il bollo si deve pagare entro l’ultimo giorno del mese seguente a quello in cui la tassa scade. Meglio fare un esempio: se il bollo scade il 30 giugno il termine ultimo per pagarlo è il 31 luglio. Naturalmente se il giorno di scadenza cade di domenica o in un altro festivo la scadenza slitta al primo giorno lavorativo utile successivo.

Auto usata e pagamento del bollo

Quando si acquista una macchina usata sorge sempre il dubbio su chi sia tenuto a pagare il bollo. In realtà la risposta è molto semplice: è il proprietario del mezzo che deve onorare il pagamento del tributo, tenendo conto del fatto che va effettuato dal soggetto che risulta essere il proprietario l’ultimo giorno utile per il pagamento. Se ad esempio il bollo scade ad agosto 2022 va pagato dalla persona che risulta proprietaria dell’auto il 30 settembre 2022.

Il bollo auto è una tassa sul possesso per cui quando si compra un’auto usata si è tenuti a versare il tributo dal momento in cui si diventa proprietari del mezzo. Nessun problema se il proprietario precedente non ha pagato bolli che avrebbe dovuto versare, perché quei tributi faranno sempre capo a lui e non al nuovo acquirente. Soltanto nel caso si compri una macchina usata da un concessionario bisogna considerare che spesso le macchine hanno il bollo sospeso per cui esso va versato nuovamente dall’acquirente.

Dove pagare il bollo auto

Ampia la scelta di canali attraverso i quali pagare il bollo auto. Il tributo regionale si può pagare in un’agenzia di pratiche auto, in ufficio postale, nelle tabaccherie convenzionate con Lottomatica o Sisal, in banca e nelle delegazioni Aci. Chi ha dimestichezza con i canali telematici può anche pagare il bollo auto online, accedendo allo sportello tributi della regione di appartenenza o al sito dell’Aci. Ci sono poi altre modalità come l’home banking, il PagoPa, gli sportelli Atm abilitati e le tante applicazioni per device mobili come Telepass Pay, EasyPol, Bancomat Pay e Satispay.

Recent Posts

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

1 giorno ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

2 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

4 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

4 giorni ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

6 giorni ago

BTP indicizzati: 2 Titoli di Stato in asta il 27 gennaio 2026

A fine gennaio 2026 il Tesoro riporta in asta due strumenti molto osservati dagli investitori…

1 settimana ago