Il bonus da 200 euro spetta davvero a tutti: ecco la nuova categoria di beneficiari che è stata aggiunta. Scopriamo insieme tutti i dettagli: lo riceverai anche tu? Ecco quello che c’è da sapere in merito.
Il bonus da 200 euro una tantum spetta davvero a tutti: alla già numerosa platea di beneficiari, infatti, si è aggiunta una nuova e ulteriore categoria.
Questa agevolazione, infatti, è stata pensata proprio per avere una portata generale e agevolare numerosi cittadini e nuclei familiari nelle spese quotidiane e ad affrontare i rincari avvenuti già a partire dal 2022.
Scopriamo insieme chi saranno i nuovi beneficiari e di cosa si tratta: è importante sapere se ricevere o meno questa agevolazione, altrimenti l’occasione andrà persa!
Il bonus da 200 euro una tantum spetta anche ai lavoratori i quali abbiano un rapporto lavorativo sospeso per cassa integrazione o per fruizione di congedi come quello di maternità. Questo è quanto trapelato dal messaggio n.2505/2022 dell’INPS. Nel dettaglio, l’Istituto spiega che in caso di tali eventi tutelati, anche se la retribuzione è azzerata l’importo dell’agevolazione sarà comunque corrisposto ai lavoratori in tale status.
Tale incentivo è disciplinato agli artt. 31-33 del dl n. 50/2022. Per ottenerlo i lavoratori devono rilasciare una dichiarazione al datore di lavoro di non percepire trattamenti pensionistici e/o reddito di cittadinanza né di essere titolari di un altro rapporto di lavoro dipendente. Ancora, il bonus è esentasse e può essere erogato una sola volta al lavoratore che, nei primi quattro mesi del 2022, ha fruito dell’esonero dello 0,8% per almeno un mese.
L’importo in questione sarà corrisposto automaticamente sulla retribuzione di competenza del mese di luglio 2022. In questo caso, l’accredito, di regola, avviene ad ogni 26 del mese.
Secondo quanto annunciato dall’INPS, l’indennità deve essere erogata, sussistendo il rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Tutto ciò vale anche laddove la retribuzione di competenza di luglio 2022 risulti azzerata. Questo è il caso, appunto, di coloro che si ritrovano in situazione di cassa integrazione o di congedi momentanei. Ad esempio, quello di maternità o di paternità possono costituire una situazione compatibile.
Ad ogni modo, il rapporto di lavoro, anche se sospeso, dovrà sussistere ancora nel mese di luglio 2022.
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