Bonus+Casa%3A+il+nuovo+chiarimento+del+Fisco+rischia+di+farlo+perdere+a+tanti
tradingit
/bonus-casa-il-nuovo-chiarimento-del-fisco-rischia-di-farlo-perdere-a-tanti/amp/
Economia e Finanza

Bonus Casa: il nuovo chiarimento del Fisco rischia di farlo perdere a tanti

Published by

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato la corretta applicazione delle nuove regole in merito alla detrazione fiscale dei bonus edilizi.

Dal 2023, non è più possibile usufruire dello sconto in fattura e della cessione del credito per i Bonus a sostegno delle spese di ristrutturazione, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico e installazione degli impianti fotovoltaici o dei dispositivi per la ricarica dei veicoli elettrici.

Bonus Casa: il nuovo chiarimento del Fisco rischia di farlo perdere a tanti (trading.it)

Il legislatore, però, ha previsto delle eccezioni a tale divieto, in base alla presentazione degli specifici titoli abilitativi e la modalità di pagamento delle spese. L’Agenzia delle Entrate, tramite le risposte n. 103, n. 104 e n.105 del 15 aprile 2025, ha sottolineato quando trovano applicazione tali deroghe e quando, invece, continuano a essere vietati lo sconto in fattura e la cessione del credito dei Bonus edilizi.

Deroghe al divieto per i Bonus edilizi: cosa dice la legge?

Il divieto allo sconto in fattura e alla cessione del credito non sussiste per le spese affrontate, prima del 17 febbraio 2023, per i lavori elencati nell’art. 119 del Decreto Legge n. 34/2020 e, nel dettaglio:

Deroghe al divieto per i Bonus edilizi: cosa dice la legge? (trading.it)
  • per gli interventi per i quali è stata presentata la CILA (a eccezione dei condomini);
  • per i lavori compiuti dai condomini e per i quali è stata adottata la delibera assembleare;
  • per gli interventi relativi alla demolizione e alla ricostruzione degli edifici.

È, inoltre, previsto un ulteriore requisito oltre alla presentazione del titolo abilitativo prima del 17 febbraio 2023: il pagamento, entro il 30 marzo 2024, delle spese, provate alle fatture, per lavori già compiuti.

Risposte n. 103, 104 e 105 dell’Agenzia delle Entrate: stop alla cessione del credito e allo sconto in fattura in questi casi

Nel dettaglio, con la risposta n. 103/2025, l’Agenzia delle Entrate specifica che il versamento della tassa di occupazione del suolo pubblico non può essere considerata una spesa sufficiente per l’applicazione della deroga, perché non prevede l’esecuzione materiale dei lavori edilizi. Di conseguenza, la ditta esecutrice dei lavori non avrà diritto alla cessione del credito o allo sconto in fattura.

La risposta n. 104/2025, invece, evidenzia come le spese per la progettazione degli interventi di riduzione del rischio sismico effettuate dal tecnico non giustifica la deroga perché, anche in questo caso, manca la materiale esecuzione dei lavori. Allo stesso modo, i costi per il computo metrico effettuato dall’ingegnere o dall’architetto non può essere inserito nelle spese che rendono applicabile lo sconto in fattura o la cessione del credito.

Con la risposta n. 105/2025, infine, l’Agenzia delle Entrate sottolinea che i pagamenti degli oneri di urbanizzazione, del costo di costruzione e dei diritti di segreteria non bastano per l’applicazione della deroga. Neanche le attività preparatorie, in conclusione, possono consentire la fruizione della cessione del credito e dello sconto in fattura.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

Bonus auto disabili 2026: addio certificazioni mediche, adesso basta la patente

Per ottenere l’IVA al 4% sull’auto per disabili nel 2026 non serve più esibire certificazioni…

17 ore ago

Bonus 500 euro aperto anche ai professionisti: i chiarimenti dell’INPS

Il Decreto Coesione cambia prospettiva e allarga il perimetro degli incentivi: il bonus da 500…

2 giorni ago

Riforma TFR e obbligo di versamento all’INPS: dal secondo anno cambia tutto

La riforma del TFR cambia il momento in cui scatta l’obbligo di versamento all’INPS e…

3 giorni ago

Pignoramento della pensione nel 2026: la soglia che cambia le regole e protegge di più i pensionati

Nel 2026 aumenta la quota di pensione che nessun creditore può toccare. Il nuovo limite…

4 giorni ago

Pagare o non pagare il ticket sanitario nel 2026: oggi più persone possono chiedere l’esenzione anche con reddito

Pagare o non pagare il ticket sanitario non è sempre una scelta, ma spesso una…

6 giorni ago

In arrivo avvisi dall’Agenzia delle Entrate a coloro che hanno ristrutturato casa: ecco cosa c’è scritto

Hai ristrutturato casa e ti è arrivata una lettera dell’Agenzia delle Entrate sulla rendita catastale?…

7 giorni ago