Bonus+condizionatori%3A+cosa+devo+indicare+nel+modello+730+al+quadro+E+per+ottenere+la+detrazione%3F
tradingit
/bonus-condizionatori-cosa-devo-indicare-nel-modello-730-al-quadro-e-per-ottenere-la-detrazione/amp/
Economia e Finanza

Bonus condizionatori: cosa devo indicare nel modello 730 al quadro E per ottenere la detrazione?

Published by

Chi intende installare o sostituire condizionatori può accedere a due Bonus e usufruire della detrazione IRPEF al 50%.

Con l’espressione “Bonus condizionatori” ci si riferisce alle agevolazioni fiscali che consentono di acquistare e/o sostituire i condizionatori. In particolare, i contribuenti possono accedere a due benefici: il Bonus ristrutturazione e l’Ecobonus.

Bonus condizionatori: cosa devo indicare nel modello 730 al quadro E per ottenere la detrazione? (trading.it)

Il primo è consentito per l’installazione di condizionatori nuovi a pompa di calore presso edifici interessati da lavori di ristrutturazione o manutenzione ordinaria. Permette di ottenere la detrazione IRPEF al 50% delle spese sostenute, entro un massimo di 96 mila euro per edificio.

Anche l’Ecobonus permette di beneficiare della detrazione IRPEF al 50% sulla spesa sostenuta, ma solo per la sostituzione di vecchie caldaie a gas con un climatizzatore di ultima generazione (come le pompe di calore), abilitato sia al raffreddamento sia al riscaldamento. In particolare, l’impianto deve avere una classe energetica superiore (A+++). Per usufruire della detrazione fiscale, quindi, non è necessaria la ristrutturazione edilizia ma è obbligatorio sostituire un vecchio impianto di riscaldamento con un sistema a pompa di calore ad alta efficienza energetica.

La scelta tra i due Bonus è, ovviamente, soggettiva e dipende dalle necessità che si hanno (soprattutto se si vuole o meno ristrutturare casa). Eventualmente, gli interessati possono chiedere il parere di un tecnico, per valutare le situazione e optare per la soluzione più idonea all’edificio.

Bonus condizionatori: come indicare la detrazione nel Modello 730?

Un Lettore ha chiesto alla nostra Redazione in che modo compilare il Modello 730 per ottenere il riconoscimento della detrazione al 50% per l’acquisto di un condizionatore a pompe di calore. In particolare, l’istanza riguarda le delucidazioni sulle informazioni da inserire nel Quadro E.

Bonus condizionatori: come indicare la detrazione nel Modello 730? (trading.it)

Segnaliamo al nostro gentile Lettore che, a prescindere dalla scelta tra Bonus ristrutturazione ed Ecobonus, è necessario presentare all’ENEA la pratica indicante i lavori effettuati, che giustificano il Bonus condizionatori. La documentazione va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Per quanto riguarda, invece, la compilazione del Modello 730, ai fini del riconoscimento della detrazione fiscale al 50%, i contribuenti devono indicare:

  • nella Sezione III A (righi da E41 a E43): le spese per le quali si richiede la detrazione IRPEF e la tipologia di interventi edilizi effettuati;
  • nella Sezione III B (righi da E51 a E53): i dati catastali dell’edificio in oggetto e altre informazioni per dimostrare di possedere tutti i requisiti per la detrazione;
  • nella Sezione IV (righi da E61 a E62): le spese per le quali si chiede la detrazione fiscale.
Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

Recent Posts

IBAN e TFR: il passaggio decisivo che molti ignorano (ma che cambia tutto)

Comunicare correttamente il proprio IBAN può fare la differenza nei tempi di pagamento del TFR.…

21 ore ago

Pensioni a rischio per gli interessi non dichiarati: il nodo nascosto del modello RED 2026

Interessi bancari, postali e proventi da titoli possono mettere a rischio la pensione se non…

4 giorni ago

BOT semestrale oggi 26 marzo 2026: cosa sapere per partecipare all’asta

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova emissione di BOT a 6 mesi, puntando…

5 giorni ago

Cedolare secca e IRPEF: il reddito da affitto incide davvero? Il caso pratico che chiarisce tutto

Il reddito da locazione con cedolare secca non entra nell’imponibile IRPEF, ma continua a influenzare…

6 giorni ago

Pensioni aprile 2026: assegni più leggeri e trattenute fino a 1.000 euro, cosa sta succedendo

Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…

7 giorni ago

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

2 settimane ago