L’Inps lancia il bonus da 800 euro al mese, a riceverlo saranno alcune categorie di lavoratori. Scopriamo insieme di cosa si tratta.
In questo particolare periodo storico, in cui l’incertezza accompagna la maggior parte delle scelte, l’aiuto dello Stato anche tramite ammortizzatori sociali è importantissimo per molti cittadini. Infatti, con l’aumento dei prezzi e il conseguente aumento del costo della vita, le istituzioni stanno rendendo le misure di sostegno al cittadino più efficienti.
Dalla pandemia fino alla situazione attuale, le istituzioni hanno inserito numerose forme di sostegno per arginare almeno nei limiti del possibile la crisi economica e finanziaria. E’ proprio in questa direzione che va anche il bonus Inps da 800 euro mensili per alcune categorie di lavoratori. Scopriamo insieme di cosa si tratta e vediamo chi lo può richiedere.
Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2021, il legislatore ha introdotto una nuova misura di sostegno per alcuni lavoratori. Si tratta dell’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO); in pratica questa misura è volta a dare un sostegno ai lavoratori autonomi e ai professionisti con Partita Iva che non siano iscritti ad alcun Albo.
Questa misura è stata introdotta per la prima volta in via sperimentale per il triennio 2021-2023, essa è sostanzialmente un ammortizzatore sociale molto simile per alcuni aspetti alla Cassa Integrazione ma destinata a determinate categorie di lavoratori. Tale indennità, è pensata per assicurare una continuità di reddito ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata Inps e ai professionisti con partita IVA da almeno 4 anni.
Le domande per l’indennità Inps potranno essere presentate a partire dal 1° maggio 2022 fino al 31 ottobre 2022. Per la presentazione della domanda è necessario che i richiedenti siano in possesso di determinati requisiti:
Qualora vi fossero tutti i requisiti previsti dall’Inps, il lavoratore che provvederà ad inoltrare la domanda per l’ISCRO, potrà ricevere un assegno mensile di 815,20 euro per un periodo complessivo di 6 mesi.
Come abbiamo visto, i lavoratori in possesso dei requisiti previsti per la nuova ISCRO, potranno effettuare la domanda a partire dal 1° maggio 2022. Tuttavia l’Inps ha precisato alcune situazioni con il messaggio numero 1569 del 7 aprile 2022. Infatti, l’Istituto ha chiarito che la richiesta di accesso per l’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa potrà essere richiesta una sola volta nel triennio 2021-2023; quindi, coloro che hanno già effettuato la richiesta lo scorso anno, non potranno presentare nuovamente domanda.
Tuttavia, per i tantissimi lavoratori che si accingono a presentare la domanda è importante conoscere le modalità per farlo. Infatti, l’Inps ha specificato che la domanda potrà essere presentata direttamente online attraverso l’accesso all’area riservata Inps per coloro che sono in possesso delle credenziali per l’identità digitale. Tuttavia, per coloro che non avessero SPID, CIE oppure CNS l’Istituto mette a disposizione anche la possibilità di presentare la richiesta attraverso il Contact center integrato.
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