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Bonus mobili e bonus barriere: i 6 errori più comuni che fanno perdere la detrazione ai contribuenti

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Il bonus mobili continua ad essere una delle agevolazioni fiscali più richieste, ma il suo utilizzo è legato a regole precise. Molti contribuenti si chiedono se sia sufficiente un intervento edilizio qualsiasi per accedere all’agevolazione e come dimostrare il collegamento tra lavori e acquisti di arredamento.

Quando si parla di bonus mobili ed elettrodomestici, è importante capire che non si tratta di un incentivo autonomo, ma di una misura collegata al bonus ristrutturazioni 50%. Questo significa che l’agevolazione può essere richiesta solo se esiste un intervento edilizio qualificato come manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Non basta dunque un qualsiasi lavoro in casa: la sostituzione di serramenti o l’adeguamento degli impianti con altri bonus specifici non aprono automaticamente la strada al bonus mobili.

Bonus mobili e bonus barriere: i 6 errori più comuni che fanno perdere la detrazione ai contribuenti – trading.it

Molti dubbi nascono proprio dal requisito di “collegamento” tra lavori e arredamento. In realtà, non è necessario che i mobili siano installati fisicamente nell’abitazione oggetto dei lavori, ma è fondamentale che la spesa sia temporalmente successiva all’avvio dell’intervento edilizio. A chiarirlo sono le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, che richiede una documentazione precisa in caso di controlli. Si tratta quindi di un’agevolazione che richiede attenzione alla tempistica e alle prove documentali, senza margini di interpretazione soggettiva.

Come dimostrare il diritto al bonus mobili

La prova del diritto al bonus mobili si fonda su alcuni elementi chiave. Prima di tutto, è necessario dimostrare l’avvio dei lavori di ristrutturazione edilizia mediante CILA, SCIA o altra pratica edilizia conforme. A questo si aggiungono le fatture delle imprese esecutrici e le ricevute dei pagamenti tracciabili. Solo a partire da questa data sarà possibile acquistare mobili o elettrodomestici con detrazione fiscale.

Come dimostrare il diritto al bonus mobili – trading.it

Non è richiesto che i mobili vengano acquistati nello stesso anno in cui si svolgono i lavori: l’importante è che siano successivi alla loro apertura. Il contribuente deve comunque conservare tutta la documentazione, comprese le ricevute di bonifici, carte di credito o debito, in quanto sono gli unici strumenti di pagamento ammessi. Secondo le circolari dell’Agenzia delle Entrate, il bonus spetta anche se i mobili sono destinati ad arredare ambienti diversi da quelli oggetto dei lavori, purché facciano parte della stessa unità immobiliare.

Bonus barriere architettoniche e limiti di cumulabilità

Un caso particolare riguarda il rapporto tra bonus barriere architettoniche e bonus mobili. La normativa, aggiornata con la legge di bilancio 2024, prevede che la semplice sostituzione di infissi con detrazione del 75% non consenta l’accesso al bonus mobili. Questo perché non si tratta di un intervento di ristrutturazione edilizia ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR, ma di un lavoro incentivato con una misura autonoma e distinta.

Secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nelle FAQ, il bonus mobili può essere richiesto solo quando l’intervento rientra nel perimetro del bonus ristrutturazioni. Pertanto, se l’unico lavoro eseguito è la sostituzione di serramenti con agevolazione barriere architettoniche, il contribuente non avrà diritto al plafond mobili. Diverso è il caso in cui, oltre agli infissi, siano stati realizzati anche lavori di manutenzione straordinaria o ristrutturazione: in quel contesto l’acquisto di mobili può essere detratto, nel limite previsto di 5.000 € per il 2024.

Gli esperti del Sole 24 Ore sottolineano che la distinzione non è formale ma sostanziale: la sostituzione degli infissi è un intervento incentivato ma non qualificabile come ristrutturazione edilizia, e quindi non crea il presupposto necessario per l’agevolazione mobili. Questo spiega perché molti contribuenti, pur avendo effettuato lavori importanti con il bonus barriere, non possono accedere automaticamente anche al bonus arredi.

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