Bonus+musica%2C+una+grande+opportunit%C3%A0%3A+i+conservatori+non+sono+mai+stati+cos%C3%AC+accessibili
tradingit
/bonus-musica-una-grande-opportunita/amp/
Economia e Finanza

Bonus musica, una grande opportunità: i conservatori non sono mai stati così accessibili

Published by

Con il bonus musica è possibile accedere al 19% di detrazioni fiscali sulle spese sostenute per l’iscrizione ai conservatori e alle scuole di musica riconosciute.

L’arte musicale è in grado di trasmettere fino a 13 emozioni differenti e, sebbene la musica sia per tutti e di tutti, l’iscrizione alle scuole musicali prevede il pagamento di rette piuttosto elevate.

Adobe stock

Grazie alle detrazioni fiscali del 19%, l’iscrizione al conservatorio o ad una scuola di musica accreditata è diventata più accessibile.

Questa possibilità è offerta a tutte le famiglie che hanno figli in età compresa tra i 5 e i 18 anni. L’Agenzia delle Entrate riconosce una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute per l’iscrizione annuale o l’abbonamento a determinate scuole musicali.

Bonus musica: cos’è e come funziona

Tramite una circolare, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che, a partire dal 2021, è possibile detrarre l’imposta lorda per un importo pari al 19% della spesa sostenuta per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad alcune scuole di musica. Il beneficio è riconosciuto in favore di coloro che hanno figli in età compresa tra 5 e 18 anni.

Per poter usufruire della detrazione è necessario che l’iscrizione o l’abbonamento riguardino:

  • Conservatori di musica
  • Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica
  • Scuole di musica iscritte nei registri regionali;
  • Cori bande e scuole di musica riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione, per lo studio e la pratica dell’arte musicale.

La detrazione fiscale

La detrazione fiscale prevista dall’Agenzia delle Entrate, per le spese sostenute dai contribuenti per l’iscrizione annuale e l’abbonamento a scuole musicali, prevede un ammontare massimo pari a €1000. Il tetto di spesa riguarda ciascun figlio in età compresa tra 5 e 18 anni e può essere goduto solo se il reddito complessivo non supera i €36.000.

Il requisito di età può essere considerato valido anche se sussiste per una parte dell’anno in corso.

La detrazione può essere richiesta da qualsiasi nucleo familiare che rientra nel limite di reddito complessivo sopraindicato. La restituzione del 19% della spesa sostenuta avviene in fase di dichiarazione dei redditi, con modello 730. L’importo deve essere indicato nella sezione “Oneri detraibili”, nei punti da 341 a 352. Il codice onere è il 45.

Se, il genitore che effettua la richiesta di detrazione per spese per l’iscrizione a scuola di musica ha due figli, per i quali intende chiedere il beneficio, può effettuare un’unica richiesta.

In tal caso, dovrà compilare due righe indicando, in ciascuna di esse, il codice 45 e la spesa sostenuta.

Condizione necessaria per poter beneficiare del bonus musica è aver effettuato il pagamento attraverso uno strumento tracciabile. Ad esempio, un versamento postale o bancario o una transazione con carta di debito, di credito o carta prepagata. Sono validi anche i pagamenti effettuati con assegni bancari e circolari.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

Recent Posts

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

2 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

3 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

4 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

5 giorni ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

7 giorni ago

BTP indicizzati: 2 Titoli di Stato in asta il 27 gennaio 2026

A fine gennaio 2026 il Tesoro riporta in asta due strumenti molto osservati dagli investitori…

1 settimana ago