Nuovo+bonus+per+i+negozianti%2C+si+possono+ottenere+soldi+a+fondo+perduto%3A+ecco+come
tradingit
/bonus-negozianti-fondi/amp/
News

Nuovo bonus per i negozianti, si possono ottenere soldi a fondo perduto: ecco come

Published by

Finalmente è in arrivo un nuovo bonus per i negozianti: questa categoria di lavoratori, finalmente potrà ricevere dei fondi che saranno molto utili. Ecco di cosa si tratta e quali sono le istruzioni per ottenerli. 

Dopo la valanga di bonus che ha agevolato numerose categorie di lavoratori, dai dipendenti ad alcune categorie di autonomi, è finalmente in arrivo una misura che aiuterà i negozianti. Complice la pandemia, i vari lockdown degli anni scorsi e la crisi economica, molti sono stati coloro che si sono ritrovati costretti a chiudere la propria attività. I negozianti, infatti, sono una delle categorie più colpite dalla crisi e tanti, non riuscendo a far quadrare i conti, hanno dovuto abbassare per sempre la serranda.

Finalmente sta per arrivare un aiuto in loro favore: li aiuterà a portare avanti l’attività e ad evitare una chiusura definitiva anche in questo momento molto difficile per loro. Scopriamo insieme di cosa si tratta e cosa bisogna fare per ottenere i fondi in questione.

Nuovo bonus per i negozianti: chi può ottenerlo e come richiedere i fondi

A partire dal 3 maggio, i negozianti potranno richiedere un importante contributo economico a loro favore: si tratta, infatti, di un bonus pensato appositamente per questa categoria di lavoratori. Nel dettaglio, stando a quanto si può leggere nel testo del Decreto n.4 del 2022, potranno richiedere tale beneficio i commercianti in un ampio ventaglio di settori, identificati con ben 15 codici ATECO differenti. 

I contributi ricevuti saranno a fondo perduto e si potrà richiederli solo se si rispetta un importante requisito di natura economica. I negozianti in questione, infatti, dovranno aver registrato un volume di ricavi nell’anno 2019 non superiore a 2 milioni di euro e una riduzione del fatturato nell’anno 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

Tali fondi ammontano ad un totale di 200 milioni di euro e sono previsti dal Fondo per il rilancio delle attività economiche. Non ci sarà nessun click-day a far scattare l’inizio delle richieste: scopriamo insieme come presentare domanda e come ottenere tali somme di denaro. 

Come ottenere il bonus

Le richieste per questo bonus possono essere inoltrare a partire dal 3 maggio 2022 e fino alla scadenza, fissata alle ore 12 del 24 maggio. Ogni singola impresa potrà effettuare un’unica domanda online sull’apposita piattaforma che sarà messa a disposizione degli utenti dal Ministero dello Sviluppo Economico. 

Per accedere a tali servizi sarà necessario possedere la Carta Nazionale dei Servizi: possono farlo sia i titolari che i loro rappresentanti legali. Alla data di presentazione della domanda l’azienda dovrà:

  • Possedere una sede legale nel territorio italiano;
  • Non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019;
  • Non essere destinatari di sanzioni interdittive.

Infine, si dovrà anche dichiarare la propria intenzione di rispettare il limite massimo di aiuti consentito dal Quadro temporaneo, considerando anche l’importo del contributo richiesto.

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

4 giorni ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

5 giorni ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

6 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

7 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

1 settimana ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

2 settimane ago