Buoni+fruttiferi+postali+amati+dagli+italiani+e+con+rendimento+sicuro%2C+ma+ci+sono+rischi+che+pochi+conoscono+e+fanno+perdere+tutto
tradingit
/buoni-fruttiferi-postali-amati-dagli-italiani-e-con-rendimento-sicuro-ma-ci-sono-rischi-che-pochi-conoscono-e-fanno-perdere-tutto/amp/
Risparmio

Buoni fruttiferi postali amati dagli italiani e con rendimento sicuro, ma ci sono rischi che pochi conoscono e fanno perdere tutto

Published by

Una storia che attraversa generazioni, affetti che diventano risparmio e un senso di fiducia profondo. I buoni fruttiferi postali sono spesso il primo passo verso la sicurezza economica, ma dietro questa serenità si celano sorprese che possono cambiare tutto. Un intreccio tra un titolo semplice, pagine ingiallite trovate in un cassetto, e regole più rigide di quanto si pensi, pronta a sorprendere chi crede che la protezione sia assoluta.

La firma su un modulo allo sportello, un titolo che porta con sé la promessa di una crescita tranquilla. Ma quell’apparente semplicità nasconde dettagli che fanno la differenza. Le storie familiari raccontano di buoni dimenticati, di affetti trasformati in numeri, di rendite promesse che si affievoliscono nel tempo.

Buoni fruttiferi postali amati dagli italiani e con rendimento sicuro, ma ci sono rischi che pochi conoscono e fanno perdere tutto-trading.it

Il fascino del risparmio postale convive con la necessità di conoscere le regole, pena la delusione di trovarsi, anni dopo, solo con carta in mano. Molti hanno vissuto questa esperienza: il buono che doveva rappresentare una speranza finisce per diventare un ricordo amaro.

Situazioni reali tra regole, prescrizioni e rendimenti attesi

La garanzia dello Stato è un pilastro, ma non basta da sola. Un caso pratico: un risparmiatore sottoscrive un buono cartaceo nel 1990 per un valore di un milione di lire, con scadenza a 30 anni. Nel 2020 il titolo smette di fruttare interessi, ma rimane riscattabile. Se gli eredi si presentano solo nel 2035, il buono è prescritto e i soldi spariscono. È una situazione reale che ha colpito molte famiglie, perché basta una distrazione o la scomparsa del titolare per trasformare un risparmio in un vuoto. Un altro esempio: una signora nel 2023 scopre un buono da 5 000 euro emesso nel 1985 e scaduto nel 2015. Troppo tardi: la prescrizione dopo 10 anni li ha resi irrecuperabili.

Situazioni reali tra regole, prescrizioni e rendimenti attesi-trading.it

E poi ci sono i rendimenti che sembrano invitanti ma nascondono condizioni precise. Il nuovo Buono 100, lanciato nel 2025 per celebrare i 100 anni dei buoni postali, dura 4 anni e offre un tasso lordo annuo del 3% a scadenza. Un’opportunità interessante per la nuova liquidità, ma va noto che in caso di rimborso anticipato si ottiene solo il capitale, senza interessi.

Un’altra categoria di buoni particolarmente valida è quella dedicata ai minori. Il rendimento annuo lordo può arrivare fino al 5% se mantenuto fino al compimento del 18° anno. In dettaglio, se il buono viene tenuto per 18 anni, il rendimento effettivo lordo raggiunge il 5%, mentre nei primi anni il tasso è sensibilmente più basso: fino a 5 anni si attesta intorno al 2,5%, poi progredisce fino a toccare il 4% a 16 anni e il 5% a 17–18 anni. È uno strumento pensato per crescere con i figli, ma chi incassa in anticipo rischia di ottenere molto meno.

Un altro buono per chi cerca durate intermedie è il Buono 3×4: dura 12 anni, con tassi crescenti e predefiniti. Si parte all’1% lordo al terzo anno, si sale all’1,5% al sesto, 2,25% al nono e si raggiunge il 3% annuo lordo a scadenza. È un orizzonte più diluito, ma interessante per chi desidera una crescita graduale nei risparmi.

Riflessioni su fiducia, attenzione e strumenti per il futuro

Queste storie mettono in luce una lezione importante: la fiducia nello Stato è solida, ma la protezione non è automatica. Il rischio più concreto è ignorare scadenze, clausole e tassi reali. Un calendario dimenticato può trasformare decenni di risparmi in un disincanto. L’esempio del buono del 1990 o quello ritrovato nel 2023 mostrano che la prescrizione non perdona. Allo stesso modo, i buoni con rendimento elevato, come quelli dedicati ai minori o il Buono 100, offrono opportunità reali, ma solo a certe condizioni. Un investimento programmato, pensato per durate specifiche, può essere efficace se c’è chiarezza e strategia. Il Buono 3×4, infine, è una scelta razionale per chi preferisce un’alternativa meno lunga ma ancora graduale.

Alla fine, il vero valore di questi strumenti risiede nella consapevolezza. Sapere cosa si ha in mano, quando, e perché, trasforma un semplice titolo in un gesto di cura per il futuro.

Gerardo Marciano

Laureato in Giurisprudenza con indirizzo economico, ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera conferito dal Senato Accademico della Facoltà di Scienze Aziendali e Sociali di ISFOA. Collabora e scrive articoli su tematiche finanziarie per numerose riviste nazionali e internazionali. È autore e coautore di oltre 40 eBook dedicati alla storia dei mercati e all’analisi statistica delle loro serie storiche. Negli anni ha partecipato, in qualità di esperto di storia dei mercati e statistica, ai principali eventi nazionali nel settore del trading e degli investimenti. È stato ospite di canali televisivi come Class CNBC, Le Fonti TV, Finanza Now, Money TV, e le sue opinioni sono state riprese da testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Il Sole 24 Ore, Alliance News e MF Dow Jones. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. È stato Amministratore Delegato e proprietario di Proiezionidiborsa.it fino al novembre 2023, un sito che, secondo i dati di Alexa, per diversi mesi è stato tra i primi posti nella classifica dei siti italiani più letti.

Recent Posts

Sto male ed ho chiesto l’indennità di accompagnamento: ho 40 mila euro investiti in BOT e conto deposito, incasso anche un affitto, mi daranno l’assegno INPS?

Quando la salute vacilla, anche la sicurezza economica sembra non bastare. Capita che i risparmi…

55 minuti ago

3 numeri sconvolgenti dietro al rally dell’80 %: queste azioni potrebbero sorprendere

Tilray Brands ha registrato un’improvvisa impennata di oltre il 20 % in una sola giornata, attirando…

2 ore ago

Stretta sulle spese deducibili, chi vuole il rimborso deve dire addio al contante

Dal 2025 scatta una nuova stretta sulle spese deducibili: se vuoi ottenere il rimborso o…

9 ore ago

Per il rimborso nel 730, devi scaricare la fattura: lo precisa l’AdE, sono in molti a non saperlo e rischiano un controllo fiscale con la perdita del bonus

Una fattura visibile ma non scaricata può davvero far ottenere la detrazione IVA? Una recente…

11 ore ago

Ho chiesto all’INPS di ricalcolare il mio assegno pensione, secondo i miei calcoli mi spetta un importo più alto

Chi pensa che la pensione sia un traguardo uguale per tutti forse non ha ancora…

12 ore ago

Donne in pensione a 58 anni senza penalizzazione: si apre uno spiraglio nel 2026, le ultime novità

Che cosa spinge un governo a rimettere mano a una misura tanto discussa? E perché…

13 ore ago