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Cartelle esattoriali non pagate: fino a quando è possibile la pace fiscale

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È possibile fare la pace fiasche circa le cartelle esattoriali non pagate: chi riguarda e sino a quando, tempistiche e cosa c’è da sapere, alcuni dettagli

Tra i tanti temi importanti che hanno a che fare a vario livello con l’economia, c’è quello rappresentato dalla pace fiscale per le cartelle esattoriali non pagate, che è ancora possibile; una possibilità per i contribuenti decaduti in precedenza che tornano ad essere in gioco. Quali sono le nuove scadenze per rate scadute nel 2021, 2021 e anno corrente. I dettagli.

fonte foto:adobestock

Un tema dal grande interesse dunque, quello rappresentato dalla pace fiscale circa le cartelle esattoriali non pagate, con nuove scadenze che danno possibilità a coloro che sono precedentemente decaduti. Come viene infatti spiegato da Investireoggi.it, la rottamazione ter è stata riaperta.

In virtù della rottamazione ter prorogata, dunque, coloro che non hanno pagato le rate nel 2020 torna in gioco, mantenendo i benefici previsti, si legge e viene spiegato, e al contempo è al ripoto da eventuali procedure esecutive le quali, qualora precedentemente fossero state avviati, ora sarebbero nulla, spiega Investireoggi.it.

Vi è dunque la possibilità della pace fiscale, pagando entro e non oltre il giorno 9 maggio 2022 le rate non pagate e scadute del 2020, in virtù del decreto Sostegni-ter. Vale anche per il saldo e stralcio.

Cartelle esattoriali, nuove scadenza per proroga rottamazione ter

Sono tanti e diversi dunque, come detto, gli aspetti importanti che destano attenzione e che sono fonte di interesse, quando a diversi e a vari livelli si affrontano questioni che hanno a che fare con l’economia, spesso oggetto di approfondimento da parte degli interessati.

Rispetto al tema in questione riguardante le cartelle esattoriali non pagate e la pace fiscale, la scadenza da rispettare, come indica Investireoggi.it, è quella del 30 aprile 2022, per le rate scadute nel 2020. Si legge poi che vanno considerati i giorni di tolleranza e che si potrà saldare il dovuto entro e non oltre il 9 maggio del 2022, senza che vi sia la perdita dei benefici proposti dalla rottamazione ter e saldo e stralcio circa le cartelle.

Per quanto riguarda le rate scadute nel 2021, la nuova scadenza è al 31 luglio oppure sino all’8 agosto, si legge, con i giorni di tolleranza; circa le rate del 2022, si dovrà pagare entro il 30 novembre 2022 oppure entro il 5 dicembre 2022 (giorni di tolleranza).

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