Un’agevolazione importante per chi ha problemi di salute. Tutelato il loro diritto al divertimento e alla cultura: cinema e concerti gratis
Chi ha problemi di salute, spesso è sottoposto a costi importanti per la gestione della sua patologia: sebbene lo Stato in qualche modo aiuti chi si trova in questa situazione, di fatto la parte di spese che rimane sulle spalle della persona malata e della sua famiglia è decisamente preponderante rispetto a quella agevolata dallo Stato. Ciò comporta inevitabili rinunce, soprattutto per quanto riguarda gli hobby e i divertimenti: il cinema e i concerti, per esempio, sono due attività extra alle quali spesso chi ha problemi di salute rinuncia.
Proprio per sostenere queste persone anche nel godimento delle loro passioni e nello sfruttamento del loro tempo libero, che non dev’essere sacrificato poiché parte fondamentale del benessere personale, esiste una modalità di sostegno economico che permette a chi ha una disabilità di accedere a concerti e al cinema gratuitamente.
Non esiste una normativa specifica che regola l’accesso gratuito ai disabili al cinema e ai concerti: tutto dipende infatti dal singolo organizzatore. Il modo più pratico per scoprire come funziona nel caso di un preciso evento, quindi, è quello che prevede il contatto diretto con l’ente che l’ha organizzato, così da comprendere chiaramente e in velocità quali sono le possibilità di agevolazione per chi ha una disabilità comprovata: in alcuni casi si tratta di uno sconto, in altri di un vero e proprio pass d’accesso gratuito. Quando invece sul sito dell’evento sono specificati dei posti gratuiti per persone con disabilità, spesso questi sono disponibili in un numero limitato, quindi è bene informarsi così da prenotarli in anticipo.
In Italia, la legge vuole che lo 0.5% (minimo) dei posti disponibili per gli eventi sportivi, i concerti o le sale cinema sia accessibile alle persone con disabilità e questo significa che lì vi si può arrivare con una sedia a rotelle, un deambulatore o in qualsiasi altra situazione. Secondo le associazioni di categoria che rappresentano i diritti delle persone con disabilità, però, si tratta di una percentuale decisamente insufficiente.
In relazione ai musei, invece, il Ministero dei Beni Culturali ha stabilito che le persone con disabilità e i loro accompagnatori hanno accesso gratuito a tutti i musei, così come alle aree archeologiche e alle gallerie. Nel caso in cui siano situate in Regioni a Statuto Speciale o siano di proprietà di persone o enti privati, però, la gestione è autonoma.
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