Condominio%3A+se+senti+rumori+provenienti+da+altre+abitazioni%2C+hai+il+risarcimento
tradingit
/condominio-se-senti-rumori-provenienti-da-altre-abitazioni-hai-il-risarcimento/amp/
Economia e Finanza

Condominio: se senti rumori provenienti da altre abitazioni, hai il risarcimento

Published by

Rumori provenienti da altre abitazioni del condominio: hai diritto al risarcimento? Ecco il chiarimento che molti aspettavano.

Abitare in concomitanza con altre persone, come accade quando si vive in un edificio condominiale, può portare con sé lati positivi e negativi. Non trovandoci, ad esempio, “isolati” in una casa a sé stante, ecco che potrebbe capitare di ritrovarsi ad avere a che fare con qualche inconveniente. Uno di questi può essere il rumore: urla, tv, musica, che provengono dall’abitazione nei pressi della nostra. Come comportarsi in questi casi? Si ha diritto ad un risarcimento? Ecco il chiarimento utile per tutelarsi ed evitare problemi.

Rumori in condominio e risarcimento: cosa sapere (trading.it)

In senso civico dovrebbe sempre prevalere, ma, laddove non sia sufficiente, un modo di tutelarsi in ogni caso c’è. Quando si tratta di rumori molesti occorre, dunque, tenere a mente alcuni elementi chiave e fondamentali. Andiamo a vedere quali sono e come agire di conseguenza a riguardo.

Rumori che provengono da altre abitazioni in condominio: come tutelarsi

In genere, il Condominio ha un suo regolamento volto ad evitare proprio situazioni del genere. Rispettarlo è fondamentale e, in caso contrario, a seconda della violazione e dei casi, potremmo andare incontro a sanzioni di vario genere. Tuttavia, questo non è l’unico elemento da considerare in merito al rumore.

Come tutelarsi in caso di rumore in Condomino (trading.it)

Forse pochi sanno, infatti, che dal punto di vista civico vi è una specifica norma, relativa all’articolo 844 del c.c. che regola la questione “immissioni”. Per immissioni non si intende solo fumi, vapori o odori, ma anche rumori che derivano “dal fondo del vicino”. Sebbene tali emissioni non possano essere impedite, in quanto possono considerarsi accadimenti normali del quotidiano, ci sono però dei limiti da tenere in considerazione.

Lo stesso articolo sancisce, infatti, che tali immissioni diventano illecite quando superano “la normale tollerabilità”. Tale tollerabilità, ovviamente, va valutata di caso in caso, a seconda di diversi fattori. A chiarire come avviene la valutazione è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 28201 del 5 Novembre 2018. Laddove, dunque, sorga un “contenzioso” a riguardo, il Giudice dovrà tenere conto di questa serie di elementi, quali orario, caratteristiche della zona, abitudini degli abitanti, rumorosità di fondo e così via.

Ancora, pochi sanno che, laddove un tentativo di risoluzione civile e informale non avesse successo, potremmo tentare con una diffida attraverso un legale. Se nemmeno tale azione avesse esito, allora potremmo rivolgerci, tramite avvocato, al tribunale. In tal modo, potremmo sperare di ottenere un’inibitoria, ovvero un ordine di cessazione della condotta molesta e, laddove sussistessero prove e requisiti, un risarcimento per il danno.

Angelica G.

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

Recent Posts

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

4 ore ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

2 giorni ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

3 giorni ago

Rottamazione quinquies: si apre uno spiraglio anche per i debiti IMU e TARI

La rottamazione quinquies apre uno spiraglio che guarda oltre lo Stato. Un richiamo ai Comuni,…

5 giorni ago

NASpI: cambia l’anticipo nel 2026, non arriva più tutto subito

La legge di bilancio 2026 riscrive alcune regole chiave degli ammortizzatori sociali. Cambia la liquidazione…

5 giorni ago

Nuova asta BOT a 6 mesi: cosa sapere prima di investire

Tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 il Tesoro torna sul mercato con una nuova…

1 settimana ago