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Economia e Finanza

In arrivo il bonifico INPS per figli disabili: importanti novità

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Per assicurare un adeguato sostegno economico ai nuclei familiari con uno o più figli affetti da handicap sono in arrivo ai conguagli INPS per figli disabili.

A partire dal primo marzo 2022 e fino al 28 febbraio 2023, l’INPS riconosce ai nuclei familiari in cui sono presenti uno o più figli con disabilità, un importo pari a €175 a titolo di assegno unico e universale. Tuttavia, l’importo dell’assegno unico universale previsto per il 2022 è maggiorato per ogni figlio affetto da handicap, fino al compimento del ventunesimo anno di età.

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La maggiorazione è determinata in base alla condizione di disabilità del figlio, ma anche all’indicatore ISEE del nucleo familiare. In presenza dei requisiti richiesti è possibile ricevere fino a €105 in più al mese.

Le erogazioni pin questione prevedono un importo maggiorato in favore dei nuclei familiari con almeno un figlio con disabilità a carico, purché l’ISEE sia pari o inferiore a €15.000. In tal caso, la maggiorazione ammonta a €120 mensili.

Conguagli INPS per figli disabili: di cosa si tratta

A partire da marzo 2022, tutti i nuclei familiari con uno o più figli a carico hanno diritto all’assegno unico e universale. Si tratta di un’erogazione INPS che prevede l’accorpamento di diverse agevolazioni e detrazioni per figli a carico.

L’importo erogato in favore delle famiglie italiane non è bonus o un sostegno al reddito dei genitori. L’assegno unico e universale, infatti, rappresenta un sostegno alla genitorialità ma è indirizzato in favore dei figli. Di fatto, al raggiungimento del diciottesimo anno di età, il figlio ha la possibilità, in accordo con il genitore, di ricevere personalmente l’importo dell’assegno.

La somma di denaro erogata dall’INPS prevede un importo maggiorato in caso di figli disabili.

Nello specifico:

  • Per i figli con età fino a 18 anni che vivono in un nucleo familiare con ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, è prevista una maggiorazione minima di €85 e massima di €105. L’importo maggiorato dipende dal grado di disabilità che può essere medio, grave o non autosufficiente.
  • Per i figli disabili in età compresa tra 18 e 20 anni, che vivono in un nucleo familiare con ISEE pari o inferiori a €15.000, è prevista una maggiorazione minima di 80 euro e massima di €85.
  • I figli disabili con età pari o superiore a 21 anni che vivono in un nucleo familiare con ISEE pari o inferiore a €15.000 hanno diritto ad una maggiorazione di €85.

Le maggiorazioni su assegno unico universale

Le maggiorazioni su assegno unico universale per figli disabili sono state introdotte a marzo 2022. Coloro che hanno presentato la domanda per l’assegno entro il 30 giugno 2022 hanno diritto a ricevere il conguaglio per le somme dovute.

In sostanza, le novità relative alle maggiorazioni hanno effetto retroattivo a partire dall’assegno di marzo 2022.

Coloro che hanno presentato la domanda di assegno unico e universale a partire dal primo luglio 2022 non riceveranno alcun conguaglio, dal momento che gli importi erogati sono già stati adeguati.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

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