Alcuni cittadini possono richiedere l’apertura di un conto corrente completamente gratis senza il pagamento di alcun costo. Scopriamo insieme chi sono i fortunati e cosa bisogna fare per richiederlo.
Il conto corrente è ormai uno strumento fondamentale per svolgere la maggior parte delle operazioni oggi giorno. Esso è, infatti, fondamentale per ricevere l’accredito dello stipendio o pensione, per richiedere un mutuo o un finanziamento ma anche per effettuare un pagamento che superi la soglia al contante di 2000 euro.
Tuttavia, tale strumento prevede dei costi sia per l’apertura che per il mantenimento del conto stesso con pagamento di canoni mensili o annuali. Proprio questa scelta scoraggia numerosi cittadini, in primis i pensionati: infatti, proprio questi ultimi spesso si trovano a fare file interminabili all’Ufficio Postale per riscuotere la propria pensione.
Non tutti sanno, però che per alcune categorie di cittadini il conto corrente può essere aperto senza sostenere alcun costo cioè completamente gratis. Scopriamo insieme chi può richiedere l’apertura di un conto corrente senza alcun costo e come fare.
L’apertura di un conto corrente richiede nella maggior parte dei casi che si debbano sostenere delle spese. Infatti, sono moltissimi coloro che sono scoraggiati da tale possibilità. Tuttavia, per i conti correnti a bassa operatività sono previste dalla maggior parte degli istituti di credito delle condizioni economiche agevolate per l’apertura del conto.
Infatti, per alcune categorie di cittadini l’apertura di un conto corrente può addirittura essere gratis senza il pagamento di alcuna somma. Una categoria nel dettaglio è rappresentata dai pensionati: infatti, con il Decreto n. 70 del 22018 del Ministero dell’Economia e delle Finanza vengono descritti i pensionati che possono usufruire di conti corrente a zero spese e, inoltre, esenti dal pagamento dell’Imposta di Bollo.
Sono moltissimi gli istituti di credito che offrono delle soluzioni per i pensionati a costo zero: infatti, l’apertura di un conto base per queste categorie prevede che non vi siano spese da sostenere per il conto corrente. Ad esempio, Poste Italiane offre il Conto BancoPosta che solitamente prevede un canone annuo di 30 euro a costo zero per determinati pensionati oppure il Conto corrente base di Unicredit e, infine, il Conto corrente XME di Intesa Sanpaolo che ha un canone mensile a costo zero per sempre.
Come abbiamo visto, i pensionati possono richiedere l’apertura di un conto corrente a costo zero, senza il pagamento di alcun canone. Tuttavia, il conto previsto in questi casi è quello che prevede una bassa operatività oppure base. Il conto base è un conto corrente a tutti gli effetti che permette l’accredito della pensione, la possibilità di richiedere un resoconto dei movimenti 6 volte all’anno e infine, la possibilità di effettuare un numero di prelievi illimitati agli sportelli bancomat.
Tuttavia, a richiederlo possono essere determinate categorie di pensionati. Infatti, per l’apertura di un conto corrente a costo zero, il pensionato dovrà percepire un importo annuale non superiore ai 18 mila euro cos’ come previsto dal decreto n. 70/2018 del MEF. Anche per i pensionati che superano tale soglia, vi sono moltissime possibilità di aprire un conto corrente per l’accredito della propria pensione a zero o almeno a condizioni agevolate, basterà richiedere all’istituto di credito scelto quali soluzioni sono possibili per chi volesse accreditare la propria pensione ed evitare file interminabili allo sportello.
Il Decreto Coesione cambia prospettiva e allarga il perimetro degli incentivi: il bonus da 500…
La riforma del TFR cambia il momento in cui scatta l’obbligo di versamento all’INPS e…
Nel 2026 aumenta la quota di pensione che nessun creditore può toccare. Il nuovo limite…
Pagare o non pagare il ticket sanitario non è sempre una scelta, ma spesso una…
Hai ristrutturato casa e ti è arrivata una lettera dell’Agenzia delle Entrate sulla rendita catastale?…
Rinnovare l’ISEE non è un adempimento secondario, ma una scelta che incide subito su bonus,…