Brutte notizie per molti titolari di conto corrente presso Poste Italiane in quanto si ritrovano a dover fare i conti con un’amara sorpresa. Ecco cosa sta succedendo.
Cibo, vestiti, istruzione e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero tante le volte in cui ci ritroviamo a dover mettere mano al portafoglio, al fine di acquistare i vari beni e servizi di nostro interesse. Una chiara dimostrazione di come il denaro rivesta un ruolo particolarmente importante nella nostra vita e per cui si consiglia sempre di volgere un occhio di riguardo al mondo del risparmio.
Proprio in tale ambito sono in molti a decidere di lasciare i propri soldi sul conto corrente, in modo tale da avere qualche euro a cui poter attingere in caso di necessità. Non sempre, però, le cose vanno come sperato. Lo sanno bene, purtroppo, molti titolari di conto corrente presso Poste Italiane che si ritrovano a dover fare i conti con un’amara sorpresa. Ecco cosa sta succedendo.
Qualche tempo fa abbiamo visto assieme se è più sicuro depositare i propri soldi in banca o in posta. Oggi, invece, parleremo di un’amara sorpresa con cui si ritrovano a dover fare i conti molti titolari di conto corrente postale. Poste Italiane, infatti, ha deciso di far gravare sui propri clienti il costo dei tassi di interesse negativi. Una decisione, quest’ultima, che non riguarderà tutti, ma solo i titolari di conti correnti con saldi giornalieri sopra i 5 milioni di euro.
Visto l’importo, quindi, è facile intuire che a finire nel mirino sarà solo una piccola parte. Nonostante ciò, comunque, tale notizia non può passare di certo inosservata, soprattutto per via dei motivi che hanno spinto Poste Italiane a prendere tale decisione. Come già detto, infatti, Poste Italiane ha deciso di scaricare i tassi di interesse negativi sui propri clienti che tengono ferme alte somme di denaro.
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A tal fine, infatti, cerca di ridurre i propri costi e incentivare, allo stesso tempo, i clienti interessati a movimentare le proprie liquidità ferme. In particolare Poste Italiane ha deciso di non applicare più un tasso di interesse fisso, bensì sarà pari al tasso di interesse medio di riferimento nelle operazioni a brevissima scadenza svolte sul mercato interbancario europeo. Si tratta in pratica dell’Eonia, ovvero Euro OverNight Index Average, che viene applicato sulle giacenze giornaliere superiori a 5 milioni di euro.
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