Raggiungere una pensione senza avere più un impiego. A consentire un tale scenario sono i cosiddetti contributi volontari.
Oggi capiremo in cosa consistono.
Il conseguimento della pensione diretta o indiretta passa anche da versamenti molto particolari, quelli che nel gergo vengono definiti come contributi volontari.
Non mancano le possibilità per quanti abbiano sospeso o terminato la propria attività lavorativa. L’Inps concede l’ottenimento della pensione tramite il cosiddetto versamento volontario dei contributi.
In questa prospettiva vi sarebbero tutte le carte in regola per la realizzazione di un occasione per il conseguimento di una pensione diretta, pensione di reversibilità e per i superstiti.
Tali autonomi versamenti garantiscono il perfezionamento dei titoli di assicurazione e contribuzione al fine di ottenere pari modo la pensione. In questo modo crescerà la somma della retribuzione pensionistica.
Vediamo a chi è data la possibilità di versare i cosiddetti contributi volontari:
Per cominciare con i versamenti dei contributi volontari condizione necessaria sarà la cessazione o interruzione dell’attività lavorativa. I soggetti contribuenti avranno libertà di scelta in quanto a corrispondenza della cifra. In più potranno sospendere per riprendere in seguito.
Nella fattispecie in cui il potenziale lavoratore tornasse a lavoro, gli spetterà nei 180 giorni che seguiranno la nuova sospensione del lavoro conteggiare nuovamente l’importo contributivo basandosi sulla retribuzione e sui redditi ottenuti con il nuovo impiego.
Vi sarebbe la possibilità di versamento anche nel caso in cui non sia cessata l’attività lavorativa.
Stiamo parlando della circostanza in cui sussista sospensione dell’occupazione per lassi di tempo ridotti. Ecco qualche esempio:
Sarà possibile il versamento di contributi anche per quanto riguarda contratti part time per colmare i tempi lavorativi aventi orari brevi e per perfezionare i contributi occupazioni rientranti nel comparto agricolo aventi al di sotto delle 270 giornate lavorative effettive in dodici mesi.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze colloca la decima tranche del Btp luglio 2032 e…
Per ottenere l’IVA al 4% sull’auto per disabili nel 2026 non serve più esibire certificazioni…
Il Decreto Coesione cambia prospettiva e allarga il perimetro degli incentivi: il bonus da 500…
La riforma del TFR cambia il momento in cui scatta l’obbligo di versamento all’INPS e…
Nel 2026 aumenta la quota di pensione che nessun creditore può toccare. Il nuovo limite…
Pagare o non pagare il ticket sanitario non è sempre una scelta, ma spesso una…