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Economia e Finanza

Devo avere la buonuscita TFM, è tassata come il TFR? Differenze importanti che cambiano anche l’imposizione fiscale

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Come si applica la tassazione al TFM? Per evitare problemi fiscali, è necessario rispettare queste regole.

Così come i lavoratori dipendenti hanno diritto, alla cessazione del rapporto di lavoro, al TFR (Trattamento di Fine Rapporto), agli amministratori delle aziende spetta la buonuscita, detta TFM (Trattamento di Fine Mandato). Si tratta di una misura economica che viene riconosciuta quando viene interrotta una collaborazione coordinata e continuativa.

Devo avere la buonuscita TFM, è tassata come il TFR? (trading.it)

Non si tratta, tuttavia, di una somma attribuita automaticamente, ma è necessario che sia prevista dallo statuto o dall’assemblea dei soci e che sia stata deliberata in base all’art. 2389 del codice civile. In caso contrario, il TFM non può essere riconosciuto. A differenza del TFR, dunque, non è obbligatorio ma facoltativo. Ma le divergenze riguardano anche la tassazione. Come avviene? Scopriamolo.

Tassazione TFM: in cosa differisce con il TFR? Tutto quello che bisogna sapere

Per capire in che modo tassare il TFM, bisogna distinguere tra il trattamento fiscale in capo all’azienda e quello in capo all’amministratore. Per l’azienda, l’ammontare messo da parte annualmente per il fondo TFM può essere dedotto dal reddito d’impresa, adottando il regime di deducibilità di competenza. Durante ogni esercizio, gli amministratori possono dedurre le somme accantonate, a prescindere dal momento di produzione degli effetti.

Tassazione TFM: in cosa differisce con il TFR? Tutto quello che bisogna sapere (trading.it)

In merito, con la Risoluzione n. 124/2017, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che il Trattamento di Fine Mandato è deducibile esclusivamente se è stato stilato un apposito atto deliberato prima dell’inizio del rapporto. Se tale requisito non viene rispettato, la deduzione delle somme spetterà solo dopo l’emanazione dell’atto. Per l’amministratore, invece, il trattamento fiscale del TFM dipende da tali requisiti:

  • presenza di atto scritto con data certa precedente la costituzione del rapporto di collaborazione;
  • instaurazione di controversie o transazioni relative alla cessazione del rapporto di collaborazione;
  • mancanza di atto scritto con data precedente l’inizio del rapporto di lavoro;
  • sottoscrizione di una polizza assicurativa per il pagamento delle somme.

Nelle prime due ipotesi, il TFM non va tassato dal contribuente, a condizione che, al momento dell’erogazione, l’azienda provveda con le ritenute. Il Trattamento è soggettato a tassazione separata. Se, invece, manca un atto scritto, le somme sono assoggettate a tassazione ordinaria, riportandole nel Quadro Rc del Modello Redditi PF o nel Quadro C del Modello 730. Nel caso, infine, di sottoscrizione di una polizza assicurativa, si applica una ritenuta d’acconto sui proventi finanziari, con un’aliquota che va dal 12,5% al 26%, a seconda dei compensi ottenuti. Se il TFM è superiore a un milione di euro, si applica il regime di tassazione separata, ai sensi dell’art. 19 del TUIR.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

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