Bruxelles%3A+accordo+sul+Digital+Markets+Act%2C+preoccupati+Google+e+Apple
tradingit
/digital-markets-act-unione-europea-google-apple/amp/
Economia e Finanza

Bruxelles: accordo sul Digital Markets Act, preoccupati Google e Apple

Published by

La globalizzazione economica così come la conosciamo sta volgendo al termine e lascia indietro le multinazionali. La circolazione transfrontaliera di beni, servizi, capitali e tecnologia ha raggiunto il suo limite.

Le nuove tendenze si associano a politiche di protezionismo e autosufficienza. È un esempio il recente provvedimento dell’Unione europea sulle grandi società di internet.

Pixabay.com

La liberalizzazione economica ha visto un rapido declino negli ultimi sostituendo il libero scambio con le guerre commerciali e i dazi doganali. A questo si sono aggiunte le diffidenze esacerbate dall’utilizzo poco trasparente dei dati delle multinazionali di internet. Ora sembra probabile che l’economia mondiale si dividerà in blocchi, contraddistinti dalla volontà di autarchia e da un autonomo sviluppo di tecnologie. La guerra nell’Europa orientale darà ulteriore slancio verso questo nuovo orientamento, soprattutto in ambito energetico.

I funzionari dell’Unione Europea hanno concordato giovedì la bozza di un accordo storico volto a vigilare e limitare il comportamento delle più grandi società online. Con le nuove regole il blocco sta cercando di impedire ai giganti della tecnologia come Google, Meta e Apple di realizzare degli oligopoli nel settore. Il cambiamento rispetto alla pratica di multare le violazioni antitrust arriva dopo mesi di colloqui. Il Parlamento e il Consiglio europeo ha raggiunto un accordo sul Digital Markets Act.

Il rigore dell’Unione europea si abbatte sulle gatekeeper

Le società coinvolte nel provvedimento sono quelle che in Europa hanno guadagnato almeno 7,5 miliardi di euro di entrate annuali in negli ultimi tre anni, hanno un valore di mercato di almeno 75 miliardi di euro e forniscono servizi in almeno tre paesi dell’UE. Le società con queste caratteristiche sono chiamate gatekeeper e possono essere soggette a modifiche strutturali a seguito di violazioni ripetute.

Alle multe record del valore di milioni di dollari si sostituirà uno spazio economico più equo per le nuove imprese europee. I gatekeeper non potranno più classificare i propri prodotti o servizi come superiori a quelli di altri o riutilizzare a proprio vantaggio i dati raccolti da servizi di terzi. Tra le altre restrizioni quelli sugli annunci online mirati, le nuove regole si applicano soprattutto per ostacolare la sinergia e il monopolio che si creano tra i servizi di messaggistica e le piattaforme di social media.

A queste regole subentrano pene piuttosto severe: potrà essere decurtato fino al 10% del reddito annuale o fino al 20% del suo fatturato globale, che metterebbe in seria difficoltà economica qualunque azienda.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

Recent Posts

Rinnovo ISEE: come farlo e ottenere tutti i bonus INPS

Rinnovare l’ISEE non è un adempimento secondario, ma una scelta che incide subito su bonus,…

4 ore ago

Pensioni e nuovi esodati: torna il confronto tra Governo e Sindacati

Pensioni 2027 e rischio esodati tornano al centro del confronto tra governo e sindacati. Con…

1 giorno ago

Euro sopra 1,2 dollari: si riaccendono le speculazioni su una possibile risposta della BCE

L’euro si rafforza, i mercati osservano Francoforte e tornano le ipotesi di un intervento sui…

2 giorni ago

Controlli a tappeto dell’Agenzia delle Entrate sull’ISEE: le multe arrivano subito

Cambiano i controlli sull’ISEE e diventano invisibili, automatici, incrociati. Il nuovo meccanismo parte subito con …

5 giorni ago

Al via i controlli del Fisco sul Superbonus anche retroattivo con raddoppio IMU e IRPEF

Dopo i lavori con il Superbonus, la partita fiscale non sempre si chiude con l’ultima…

1 settimana ago

Titolo di Stato molto richiesto: il BTP Short term febbraio 2028 cambia con la quotazione del MOT

Dal collocamento al mercato secondario in meno di 24 ore: il Btp short term febbraio…

1 settimana ago