Mal+di+testa+in+continuazione%3F+Ti+spetta+un+contributo+economico+dall%26%238217%3BInps
tradingit
/emicrania-contributo-inps-cronico-assegno-mensile/amp/
News

Mal di testa in continuazione? Ti spetta un contributo economico dall’Inps

Published by

Se soffri spesso di emicrania, hai la possibilità di ricevere un contributo economico dall’Inps: scopriamo i dettagli di questa possibilità e come accedervi.

Chi soffre di emicrania sa bene quanto possa essere invalidante tale disturbo: a volte c’è bisogno di stare al buio per ore affinché si avverta un po’ di sollievo. In alcuni casi, addirittura, neanche i farmaci da banco sembrano fare effetto e c’è bisogno di seguire terapie molto più mirate.

foto adobe

 

Quello che forse non tutti sanno è che per alcune forme di emicrania si ha diritto a ricevere un contributo economico da parte dell’Inps. Ecco di cosa si tratta, chi può avervi accesso e come fare per richiederlo.

Se soffri di emicrania ti spetta questo contributo Inps: ecco di cosa si tratta

Esistono delle forme di emicrania che danno diritto ad un contributo Inps, in particolare ad un assegno di invalidità. Ciò perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto questa patologia al pari di altre che ostacolano il normale svolgimento delle quotidiane attività lavorative. Ovviamente ciò non è rivolto a tutti coloro che soffrono di emicrania, ma solo di alcune forme.

Nel dettaglio, hanno diritto ad un assegno di invalidità coloro che soffrono in modo dichiarato e certificato da un medico di emicrania parossistica cronica, di emicrania cronica e ad alta frequenza e di emicrania continua. Nello specifico, infatti, queste tre forme di emicrania limitano la vita quotidiana di chi ne soffre rendendoli in parte inabili al lavoro.

Inoltre, a breve tali forme di emicrania accompagnate da alcune forme di cefalea rientreranno di diritto nell’elenco delle malattie sociali e invalidanti. 

A quanto ammonta tale assegno

Tale assegno di invalidità erogato dall’Inps a favore di coloro che soffrono di queste particolari forme di emicrania, ammonta a 280 euro al mese. I contribuenti che ne hanno diritto e ne fanno richiesta non dovranno fare altro che presentare la relativa documentazione medica e sottoporsi alle visite di routine della Commissione Medica incaricata degli accertamenti. 

In merito esiste una vera e propria legge, le “Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale A. C. 684 ed abb.”. In questo caso, infatti, è proprio la Camera che sta valutando la possibilità di far rientrare nelle malattie sociali invalidanti la cefalea primaria cronica insieme ad altre forme importanti di emicrania. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

Recent Posts

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

18 ore ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

2 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

3 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

4 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

1 settimana ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

1 settimana ago