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Economia e Finanza

Esenzione bollo auto con legge 104, anche per l’art. 4? La domanda da presentare per non pagare più la tassa automobilistica

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La Legge 104 consente di non pagare il bollo auto. Ma per l’esonero completo sono necessari dei documenti dettagliati.

I titolari di Legge 104 sono esonerati dal pagamento del bollo auto. Per ottenere l’agevolazione, tuttavia, è necessario dimostrare di aver ottenuto il riconoscimento dello stato invalidante da parte dell’apposita commissione medico-legale.

Esenzione bollo auto con legge 104, anche per l’art. 4? La domanda da presentare per non pagare più la tassa automobilistica (trading.it)

Uno dei dubbi più frequenti tra i potenziali beneficiari dell’esenzione riguarda la necessità che l’invalidità sia stata accertata ai sensi della sola Legge n. 104, art. 3, comma 3, oppure che serva anche il possesso dei requisiti previsti dall’art. 4 del Decreto Legge n.5 del 9 febbraio 2012. La perplessità è legittima dal momento che l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i disabili è prevista da entrambe le normative. Analizziamo la questione nel dettaglio.

Chi non paga il bollo auto con la Legge 104?

La Legge n. 104/1992, art. 3, comma 3, stabilisce che i disabili gravi hanno diritto a una serie di benefici assistenziali, economici e fiscali, tra cui l’esenzione dal bollo auto. L’art. 4 del Decreto Legge n. 5/2012, invece, prevede altri presupposti relativi a veicoli dediti al trasporto o alla guida dei soggetti disabili.

Chi non paga il bollo auto con la Legge 104? (trading.it)

Innanzitutto, non è sufficiente il riconoscimento della disabilità grave, perché il beneficio si applica solo alle seguenti categorie:

  • persone affette da disabilità motoria. Presuppone l’adattamento del veicolo per la guida o il trasporto dei soggetti con ridotta o impedita capacità motoria permanente. L’esenzione vale anche se il proprietario del veicolo non è il disabile ma il familiare che lo ha fiscalmente a carico;
  • persone affette da disabilità sensoriale o intellettiva e che percepiscono l’indennità di accompagnamento. Rientrano in tale gruppo anche i non vedenti e i sordomuti.

L’art. 4 del Decreto Legge n. 5/2012, inoltre, prevede delle specifiche caratteristiche per i veicoli. Questi, infatti, devono essere destinati solo al trasporto del disabile e avere una cilindrata non superiore a 2.000 cc (se a benzina) o 2.800 cc (se a diesel).

La documentazione da inviare per non pagare il bollo auto

Tutti coloro che rientrano nelle categorie che abbiamo pocanzi elencato devono presentare una specifica documentazione per l’esenzione dal bollo auto. Nel dettaglio:

  • il certificato medico legale che prova la disabilità grave, ai sensi della Legge 104/1992, art. 3, comma 3;
  • il certificato stilato dalla commissione medico-legale dell’INPS o di altro Ente autorizzato, dal quale si evince la disabilità motoria o gli adattamenti richiesti al veicolo;
  • la copia del libretto di circolazione del veicolo, attestante gli adattamenti compiuti.

Segnaliamo, infine, che le persone sorde ai sensi della Legge n. 381/1970 hanno diritto all’esenzione dal bollo auto indipendentemente dal riconoscimento della disabilità grave.

Antonia Festa

Sono una giurista, grande appassionata del mondo classico, di letteratura, politica, musica, teatro e cinema, divoratrice di serie TV. Sono socia di una compagnia di teatro amatoriale e ho curato la sezione 'Intrattenimento' per un giornale online, recensendo film e spettacoli televisivi e teatrali. Attualmente, lavoro come web content writer, occupandomi soprattutto di temi di natura previdenziale ed economica, che mi permettono di coltivare e approfondire il mio interesse per il diritto.

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