Gli+stipendi+aumentano%3A+la+Cassazione+proibisce+le+trattenute+dei+%26%238220%3Bfurbetti%26%238221%3B+in+busta+paga
tradingit
/gli-stipendi-aumentano-la-cassazione-proibisce-le-trattenute-dei-furbetti-in-busta-paga/amp/
News

Gli stipendi aumentano: la Cassazione proibisce le trattenute dei “furbetti” in busta paga

Published by

La Corte Suprema di Cassazione parla chiaro, in materia di trattenute dei “furbetti” in busta paga: cosa non si può fare. 

Ogni mese, puntualmente o quasi, un lavoratore dipendente riceve il proprio compenso per il lavoro svolto. Il compenso viene consegnato in busta paga, comprensiva di diversi voci.

Gli stipendi aumentano: la Cassazione proibisce le trattenute dei “furbetti” in busta paga-trading.it

Il lavoratore che riceve lo stipendio, chiaramente, può disporre della somma ricevuta come meglio crede, in base alle proprie esigenze. Essendo che un dipendente, in linea generale, può contare principalmente sullo stipendio che riceve, a meno che non abbia risorse altre di per sé, pianifica con i soldi ricevuti varie cose per poter costruire il suo futuro.

Potrebbe dunque decidere di accendere un mutuo per la casa, oppure di fare dei finanziamenti per altre questioni, o cedere il quinto dello stipendio. Quest’ultima forma di prestito, però, coinvolge anche il datore di lavoro, perché dovrà dare il suo benestare.

Cassazione rigetta un ricorso: no alle trattenute sullo stipendio, se in questo contesto

La Corte di Suprema di Cassazione ha rigettato il ricorso da parte di una società privata contro le sentenze di primo grado e d’Appello, che davano ragione a un loro dipendente.

Cassazione rigetta un ricorso: no alle trattenute sullo stipendio, se in questo contesto-trading.it

Nello specifico, il dipendente aveva chiesto ai giudici di accertare che fosse legittimo da parte dell’azienda per cui lavorava, trattenere somme dal suo stipendio, per via dei costi di gestione amministrativi per la cessione del quinto.

Anche la Corte di Cassazione ha dato ragione al dipendente dell’azienda privata. Quest’ultima asseriva che i costi amministrativi per la cessione del quinto del dipendente, stavano aggravando i costi amministrativi della società stessa, non rientrando nelle solite operazioni collegate al rapporto lavorativo.

Ne va che i giudici hanno confermato le sentenze di primo e secondo grado, e hanno considerato illegittime le trattenute sullo stipendio del dipendente, per gestire la pratica di cessione del quinto.

La ragione per cui la Corte ha optato per questa sentenza, è che non è dimostrata «la maggior gravosità delle prestazioni comportate dal servizio di contabilizzazione e gestione amministrazione, funzionale alla cessione del quinto dello stipendio degli impianti rispetto alla propria organizzazione aziendale, tale da determinare costi ingiusti, intollerabili o sproporzionati, meritevoli quindi di essere ristorati», attraverso trattenute sulla retribuzione. Da qui, dunque, la decisione di rigettare il ricorso dell’azienda privata nei confronti del dipendente.

Recent Posts

Pensioni a rischio per gli interessi non dichiarati: il nodo nascosto del modello RED 2026

Interessi bancari, postali e proventi da titoli possono mettere a rischio la pensione se non…

2 giorni ago

BOT semestrale oggi 26 marzo 2026: cosa sapere per partecipare all’asta

Il Tesoro torna sul mercato con una nuova emissione di BOT a 6 mesi, puntando…

3 giorni ago

Cedolare secca e IRPEF: il reddito da affitto incide davvero? Il caso pratico che chiarisce tutto

Il reddito da locazione con cedolare secca non entra nell’imponibile IRPEF, ma continua a influenzare…

4 giorni ago

Pensioni aprile 2026: assegni più leggeri e trattenute fino a 1.000 euro, cosa sta succedendo

Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…

5 giorni ago

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

1 settimana ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

1 settimana ago