Per molti in questi giorni iniziano le vacanze ma per il Fisco no e bisogna stare attenti alle scadenze del 27 e 31 dicembre 2024. Ecco cosa pagare entro quelle date.
Manca pochissimo a Natale e alle vacanze natalizie. I pensieri di gran parte delle persone sono concentrati sugli ultimi regali da fare, la spesa per i pranzi e le cene con amici e parenti e i giochi di società. Eppure, c’è un’altra cosa ancora più importante a cui pensare: le scadenze fiscali degli ultimi giorni di dicembre 2024.
Infatti il Fisco non va affatto in vacanza e ci sono delle importanti scadenze fiscali che ricadono il 27 e il 31 dicembre 2024. Ecco cosa pagare entro quelle date per non correre brutti guai.
Il Fisco non va in vacanza. Anche se per tutte le persone del mondo è Natale, ci sono alcune importanti scadenze fiscali da tenere a mente per non rischiare di mettersi nei guai. In particolare le date da segnare sul calendario con la penna rossa sono due.
Si tratta del 27 e del 31 dicembre 2024. Infatti entro il 27 dicembre 2024 va fatto il versamento dell’Acconto IVA per il quarto trimestre. I contribuenti soggetti a IVA devono calcolare e versare l’acconto, che può essere determinato usando uno di questi due metodi:
Il pagamento può essere fatto entro questa data usando il modello F24 e gli appositi codici tributo (6013 per i contribuenti mensili e 6035 per i trimestrali). Un’altra scadenza fiscale molto importante è quella del 31 dicembre 2024. Infatti, entro l’ultimo dell’anno va presentata la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2024. Sono tenuti a presentarla sia le persone fisiche che quelle giuridiche. Dunque il Fisco non va in vacanza nemmeno a Natale e, per evitare sanzioni e interessi di mora, è meglio mettersi in regola subito e segnare sul calendario queste due date.
Pagare i tributi previsti e onorare le scadenze fiscali è fondamentale per evitare di dover pagare interessi e sanzioni e, nel periodo di Natale, per godersi in santa pace le feste con amici e parenti.
Il reddito da locazione con cedolare secca non entra nell’imponibile IRPEF, ma continua a influenzare…
Il cedolino della pensione di aprile 2026 introduce cambiamenti che non passano inosservati. Tra importi…
Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…
Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…
Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…