Importi+pensioni+di+invalidit%C3%A0%3A+un+vero+smacco+per+chi+ha+patologie+invalidanti
tradingit
/importi-pensioni-di-invalidita-patologie-invalidanti/amp/
Economia e Finanza

Importi pensioni di invalidità: un vero smacco per chi ha patologie invalidanti

Published by

È da tempo al centro della polemica, l’argomento relativo agli importi pensioni di invalidità, che risultano essere decisamente insufficienti.

Dando un’occhiata agli importi pensioni di invalidità, si può comprendere per quale motivo quest’argomento è da anni al centro delle polemiche. Le somme di denaro stanziate in favore dei cittadini con patologie invalidanti, rappresentano un trattamento economico inadeguato.

Adobe stock

Attualmente un soggetto affetto da una malattia invalidante ha diritto ad una pensione di invalidità il cui valore è pari a 286,81 euro al mese. Si tratta di una somma di denaro estremamente ridotta che, nella maggior parte dei casi, non riesce a coprire neanche le spese mediche.

Dopotutto, questo trattamento economico è riconosciuto in favore di soggetti la cui invalidità riduce notevolmente le capacità lavorative. In sostanza, l’invalidità non è un plus offerto ad una persona che ha un reddito personale, in molti casi è la loro unica entrata.

Importi pensioni di invalidità: quali sono le malattie che danno accesso a trattamento economico

Secondo quanto stabilito dalla legge, i soggetti affetti da patologie invalidanti che riducono notevolmente le loro capacità lavorative hanno il diritto di ricevere un assegno mensile di 286,81 euro al mese, per 13 mensilità.

Per poter ottenere il trattamento economico, è necessario effettuare domanda all’istituto previdenziale, che si occupa dell’erogazione dell’assegno. La domanda può essere inviata accedendo al portale dell’INPS, con le credenziali digitali Spid.

In ogni caso, il richiedente verrà sottoposto ad una visita effettuata dalla Commissione medica dell’INPS o dell’Asl di competenza.

Per poter accedere al trattamento economico, è necessario essere in possesso di specifici requisiti di natura medica e reddituale. In particolare, così come riportato sul sito dell’Inps, per avere diritto alla pensione di invalidità occorre avere un reddito personale annuo pari o inferiore a 16.982,49 euro.

La pensione di invalidità può essere richiesta dei soggetti che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Inabilità totale è permanente del 100%
  • Reddito personale inferiore a quello stabilito ogni anno dalla legge
  • Età compresa tra 18 e 67 anni
  • Cittadinanza italiana
  • Cittadinanza comunitaria con iscrizione all’anagrafe del comune di residenza
  • Essere cittadini stranieri extracomunitari con permesso di soggiorno di almeno un anno
  • Residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.

La pensione di inabilità è compatibile con la prestazione erogata a titolo di invalidità, per causa di guerra, di lavoro o di servizio. Tuttavia, occorre che queste erogazioni siano state riconosciute per patologie o menomazioni diverse, da quelle che hanno dato accesso alla pensione di invalidità.

Floriana Vitiello

Aspirante giornalista. Si occupa della stesura di articoli per il web da oltre 5 anni. La scrittura è la sua più grande passione. Dopo diversi progetti editoriali in veste di Ghostwriter, approda su Trading.it e si dedica all’elaborazione di testi riguardanti pensioni, fisco e tasse. Impegnata in diversi progetti editoriali.

Recent Posts

Debiti INPS e INAIL, arriva la maxi rateazione: fino a 60 rate per contributi e premi non pagati

Nuove regole per le imprese e i contribuenti con debiti contributivi verso INPS e INAIL.…

10 ore ago

Bonus Renzi nel 730, attenzione agli errori: quando puoi recuperare fino a 100 euro al mese e quando rischi la restituzione

Il trattamento integrativo IRPEF, conosciuto ancora da molti come Bonus Renzi, continua a creare dubbi…

18 ore ago

TFR, anticipo e calcolo della liquidazione: dalla rivalutazione alla tassazione finale, le cose che conviene sapere prima di lasciare il lavoro

Il TFR continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per i lavoratori dipendenti, ma…

2 giorni ago

Invalidi civili e assegno INPS dopo i 67 anni: cosa cambia davvero e quali agevolazioni restano

Molti invalidi civili temono di perdere assegni e benefici INPS dopo il compimento dei 67…

4 giorni ago

Intestare casa a figli o coniuge senza tasse e notaio: il metodo legale che pochi conoscono

Trasferire una casa a un figlio o al coniuge senza pagare imposte elevate e senza…

5 giorni ago

Visite fiscali per malattia: la svolta Inps che azzera i privilegi e raddoppia i rischi per i lavoratori italiani

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale introduce modifiche radicali sulle visite fiscali per malattia, per contrastare…

6 giorni ago