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Economia e Finanza

In arrivo avvisi INPS su controlli e anomalie: gli importi da pagare sono davvero elevati

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L’INPS avvia la nuova stagione degli avvisi bonari per una determinata categoria di contribuenti che avranno la possibilità di mettersi in regola pagando a rate. 

Gli avvisi bonari riguardano gli artigiani e i commercianti che non hanno versato le rate di contribuzione in scadenza nel 2025.

In arrivo avvisi INPS per controlli e anomalie: gli importi da pagare sono davvero elevati (Trading.it)

La comunicazione arriva nel Cassetto previdenziale e tramite email, aprendo la porta alla regolarizzazione prima dell’avviso di addebito. Una procedura fondamentale che tutela il contribuente e determina l’avvio o meno del recupero coattivo.

Dal Cassetto previdenziale alla regolarizzazione: la procedura da conoscere

La gestione dei versamenti, la consultazione degli avvisi, l’uso dei servizi digitali e la tempistica delle scadenze diventano elementi centrali per lavoratori autonomi che operano nelle Gestioni degli artigiani e dei commercianti. La comunicazione inviata dall’istituto anticipa una serie di passaggi che incidono sulla regolarità contributiva, sulla prescrizione e sull’attivazione delle procedure esecutive.

Dal Cassetto previdenziale alla regolarizzazione: la procedura da conoscere (Trading.it)

L’INPS ha avviato l’elaborazione e l’invio degli avvisi bonari relativi alle rate di contribuzione fissa in scadenza nei mesi di febbraio e maggio 2025 per gli autonomi iscritti alle Gestioni degli artigiani e dei commercianti. La comunicazione, prevista dall’articolo 24 del Dlgs 46/1999 e anticipata dal messaggio n. 3734/2025, rappresenta l’atto con cui l’istituto mette il contribuente in condizione di regolarizzare la propria posizione prima dell’avvio della fase esecutiva.

Gli avvisi sono già disponibili nel Cassetto previdenziale Artigiani e Commercianti, all’interno della sezione dedicata raggiungibile dal percorso “Posizione Assicurativa”  “Avvisi Bonari”. L’istituto invia anche una email di alert ai titolari della posizione contributiva e agli intermediari, così da permettere una consultazione immediata della comunicazione e facilitare la gestione tempestiva dei versamenti.

Il caso pratico più frequente riguarda chi ha già effettuato il pagamento: in questo scenario la regolarizzazione avviene tramite il servizio “Invio quietanza di versamento”, accessibile nel Cassetto previdenziale seguendo il percorso “Contatti”  “Nuova richiesta”  “Invio quietanza di versamento”. La trasmissione della quietanza consente all’INPS di aggiornare rapidamente la posizione ed evitare ulteriori segnalazioni.

L’avviso bonario rappresenta l’ultimo passaggio di natura collaborativa tra contribuente e istituto. Se non viene effettuata la regolarizzazione, l’INPS emette l’avviso di addebito con valore di titolo esecutivo, che segna l’avvio della procedura di recupero del credito. L’avvio della fase esecutiva interrompe ogni margine di gestione volontaria e comporta l’attivazione delle misure previste per il recupero coattivo.

La finestra aperta dall’INPS in questa fase iniziale consente quindi a artigiani e commercianti di intervenire tempestivamente sulla propria posizione, evitare sanzioni e regolarizzare le mancate rate prima che l’irregolarità diventi un debito esigibile con strumenti esecutivi.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

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