I premi assicurativi Inail aggiornati secondo le ultime disposizioni in materia di rivalutazione. Ecco tutti i dettagli.
L’Inail passa alla rivalutazione dei premi assicurativi dovuti agli imprenditori che utilizzano lavoratori con retribuzione collegata alla rendita Inail. Attraverso la circolare numero 32/2021 l’istituto ribadisce il quadro completo rispetto a minimali e massimali attraverso i quali procedere per i premi e le liquidazioni delle prestazioni dal 1 gennaio 2021. Alla retribuzione del lavoratore si applica un tasso di premio indicato dallo stesso ente. Come riferimento vengono presi in considerazione in quanto a massimali e minimali i termini fissati dalla legge in base anche alle rivalutazioni dettate dall’Istat.
La situazione chiaramente non sarà la stessa per tutti i lavoratori. Per alcune categorie di essi, infatti si procederà al calcolo dei premi assicurativi Inail non considerando la retribuzione effettiva ma prendendo in esempio una retribuzione convenzionale che prevede la rivalutazione della stessa rendita Inail. Il decreto n. 188 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 23 settembre 2021 ha di fatto ufficializzato l’ultima rivalutazione stabilendo gli importi dei massimi e dei minimi di rendita rispettivamente a 17.448,90 euro e 32.405,10 euro.
Nella categoria di cui sopra rientrano: “detenuti e internati, gli allievi dei corsi di istruzione professionale, i lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità, i lavoratori impegnati in tirocini formativi e di orientamento, i lavoratori sospesi dal lavoro utilizzati in progetti di formazione o riqualificazione professionale, i giudici onorari di pace e vice procuratori onorari”. Per loro previsto il pagamento dei contributi Inail sulla base di 1/300 del minimale della rendita. Stesso discorso, riferito alla possibilità di considerare la retribuzione per il calcolo dei premi in base alla rendita Inail può valere per i lavoratori di area dirigenziale.
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La rivalutazione delle rendite riguarda infine alunni e studenti, con un aumento pari a 2,79 euro proporzionale. Previsto poi il premio annuale speciale per coloro i quali frequentano istituti di istruzione e formazione professionale regionali. In quei casi parliamo di un premio pari a 62,82 euro. Tutte le altre informazioni del caso sono riportate, ad ogni modo, presso il portale dell’Ente, che oggi più che mai ha tutti gli interessi a fornire una chiara ed adeguata informazione ai contribuenti. Oggi le rivalutazioni portano enormi vantaggi per i lavoratori, con un 2022 che inizierà nel migliore dei modi.
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