INPS%2C+Over+55%3F+Ecco+cosa+cosa+bolle+in+pentola%2C+occhio+alle+date
tradingit
/inps-over-55-cosa-bolle-in-pentola-occhio-alle-date/amp/
News

INPS, Over 55? Ecco cosa cosa bolle in pentola, occhio alle date

Published by

Ci son interessanti novità a partire già dal 2022 da INPS per gli Over 55 che hanno perso il lavoro. Vediamo quali sono i cambiamenti che riguardano questa categoria di persone.

Nonostante si vada verso la fine dell’emergenza sanitaria, prevista per il 31 marzo 2022, il comparto del lavoro è ancora scosso dalla crisi economica. Tra aziende chiuse e in via di fallimento, molti si stanno ritrovando senza busta paga. E se un giovane può approfittare dei progetti dedicati o anche solo alla sua energia e “resilienza”, per chi ha più di 55 anni la cosa si fa più difficile. Il mondo del lavoro è impietoso, soprattutto verso determinate categorie di cittadini. Oltre alle donne, notoriamente più fragili, anche chi è considerato “vecchio” viene escluso dal mercato. Ecco perché il Governo, consapevole della situazione a livello nazionale, ha deciso di intervenire. “Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità”, verrebbe da parafrasare. Perché si tratta di misure tampone e non certo risolutive. Ma, quando si ha un affitto da pagare e una famiglia da mantenere, tutto può andare bene.

Novità NASPI 2022

Al momento, infatti sono state apportate modifiche all’erogazione della NASPI, una misura previdenziale di cui si occupa l’INPS. Si tratta di un assegno erogato dall’Istituto rivolto a chi perde il lavoro per causa di forza maggiore. Ergo, non se si licenzia ma se l’azienda fallisce o, appunto, gli fa perdere il lavoro per svariate cause. Ad oggi, l’INPS riconosce un’indennità economica a favore del lavoratore che si ritrova disoccupato. L’assegno arriva per un tot di mesi, pari alla metà dei mesi lavorati negli ultimi 4 anni. Il contributo viene erogato per un massimo di 2 anni.

Non solo: questo contributo non è sempre stato calcolato in modo uguale. Fino allo scorso anno, dal quarto mese l’importo veniva ridotto del 3%, per effetto di un calcolo chiamato “decalage“. A giugno 2021, per supportare gli ex lavoratori in crisi, fu previsto con il decreto Sostegni Bis un meccanismo per cui fino a fine anno, il decalage non sarebbe più stato applicato, né per chi già percepiva questo contributo né per i nuovi beneficiari.

INPS over 55 cosa prevede la Legge di Bilancio

Se da un primo momento si pensava che con l’inizio del 2022 questo beneficio dello stop al decalage si sarebbe interrotto, in realtà qualcosa è cambiato con al nuova Legge di Bilancio. Il Governo, conscio che la situazione di crisi è tutt’altro che finita, ha varato alcune disposizioni per aiutare gli over 55. Si allarga infatti la platea dei beneficiari della NASPI, perché le nuove normative includono anche i lavoratori del settore agricolo, e in particolare: “gli operai agricoli a tempo indeterminato; i lavoratori con contratto di lavoro con cooperative o consorzi dediti alla trasformazione, manipolazione e commercializzazione di  prodotti agricoli e zootecnici.”

Ma la bella novità è che per fare richiesta NASPI non è più necessario aver lavorato 30 giorni effettivi nell’ultimo anno, ma almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni. In questo modo chi ha avuto rapporti di lavoro saltuari e/o  occasionali può accedere al beneficio, a differenza degli anni passati. Per gli Over 55, poi, c’è un’ulteriore novità: il decalage, cioè quell’abbassamento progressivo dell’assegno di cui sopra, non scatterà più a decorrere dal quarto mese, ma dall’ottavo. Ben 5 mesi in più di “respiro”, quindi.

Recent Posts

Nasce la società europea in 48 ore: meno costi, meno burocrazia, più mercato unico

Costituire un’impresa in 48 ore, online, con meno di 100 euro e senza conto bancario…

12 ore ago

Pensioni 2027: età più alta per molti, ma non per tutti. Ecco chi resta escluso dall’aumento

Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione, con un possibile innalzamento legato all’aspettativa…

1 giorno ago

ISEE corrente e NASpI: la soluzione (legale) per certificare i redditi anche senza CU

Chi deve presentare l’ISEE corrente prima della disponibilità della Certificazione Unica 2026 può comunque attestare…

2 giorni ago

Indennità di accompagnamento 2026: aumenta l’assegno mensile, i nuovi importi

Nel 2026 l’indennità di accompagnamento aumenta e raggiunge 551,53 euro al mese. La prestazione assistenziale…

3 giorni ago

Pensione a 64 anni: lo stipendio può fare la differenza anche con meno di 20 anni di contributi

Nel sistema pensionistico contributivo non conta solo quanti anni si lavora, ma anche quanto si…

4 giorni ago

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

1 settimana ago