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Insegnare solo con il diploma, in questo modo è possibile: ecco come fare

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Per insegnare nelle scuole italiane non sempre è necessaria la laurea, alcune volte basta il diploma: ecco come fare e tutto quello che c’è da sapere in merito a questo percorso. 

Insegnare a scuola è il sogno di molti e numerosi percorsi universitari e di studio sono incentrati proprio su questo obiettivo. Di solito, infatti, si crede che per raggiungere tale posizione sia necessaria una laurea e alcuni percorsi formativi aggiuntivi. Quello che, però, non tutti sanno è che in alcuni casi l’insegnamento è possibile anche solo con un diploma di maturità.

Scopriamo insieme di quale diploma si tratta, come fare e quali sono tutti i passi da seguire nel percorso per l’abilitazione. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.

Insegnare con il diploma è possibile ma non per tutti: ecco come fare

In molti sono convinti che, al giorno d’oggi, per insegnare sia necessario un titolo di studi pari alla laurea con l’aggiunta di qualche percorso formativo in più. Quello che, però, non tutti sanno è che in alcuni casi è possibile rispolverare qualche vecchio titolo di studi come, ad esempio, il diploma magistrale.

Per diploma magistrale, infatti, si intende un titolo conseguibile solo frequentando una specifica scuola secondaria di secondo grado: il Liceo delle Scienze umane. Dal 2010, infatti, non esiste più l’Istituto magistrale che è stato sostituito proprio da questo percorso di studi di durata pari a cinque anni. Oggi, però, solo tale diploma non garantisce l’accesso all’insegnamento, ma è doveroso integrarlo con un percorso universitario. 

Tuttavia, coloro che sono già in possesso di un diploma magistrale conseguito entro l’anno accademico 2001/2002 possono insegnare in quanto in possesso di un titolo abilitante. Costoro, infatti, potevano iscriversi alle Graduatorie Provinciali Permanenti, per quanto riguarda le scuole primarie e le scuole dell’infanzia.

Cosa fare se si è in possesso di questo requisito

Coloro che sono in possesso di questo requisito tanto importante, possono, come anticipato, iscriversi ancora alle Graduatorie Permanenti o di Supplenza. Ancora, inoltre, essi possono optare per altre strade per raggiungere sempre lo stesso obiettivo. Ad esempio, si può:

  • Partecipare al concorso ordinario per l’infanzia e la primaria per ottenere un posto di ruolo;
  • Inserirsi nelle Graduatorie di II fascia;
  • Candidarsi a ruoli di supplenza mediante l’invio della MAD, la domanda di messa a disposizione.

Per quanto riguarda, invece, le GPS (Provinciali e di Istituto) anche per l’iscrizione relativa all’anno scolastico 2022/2023 tale titolo di studio varrà ben 6 punti. 

Nicola Sabatino

Studente di Banking and Finance presso La Sapienza di Roma, da tempo per passione mi occupo della redazione di contenuti per testate online. Mi occupo di tematiche fiscali e di strumenti di investimento. Creatore di contenuti per la testata Trading.it da oltre un anno.

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