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Economia e Finanza

In Italia si lavora, vi sveliamo le tre città dove trasferirti se sei alla ricerca di un’occupazione

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In Italia si contano almeno tre località dove il trasferimento varrebbe a dire maggiori probabilità di trovare un lavoro.

Vi sarebbe una incredibile discrepanza di opportunità di lavoro a seconda che si cambi città o regione all’interno del nostro stesso Paese.

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Vediamo allora dove converrebbe vivere in un’ottica squisitamente lavorativa.

Trasferimento, sì ma in Italia

Non vi è necessaria esigenza di un trasferimento all’estero per riuscire nell’impresa di trovare un lavoro. Senz’altro, in altri Paesi a seconda della zona del mondo in cui ci verremo a trovare le occasioni fioccheranno. Ma in effetti, sebbene non siano in tanti a esserne a conoscenza, esistono località italiana in cui trovare un’attività lavorativa è decisamente più semplice.

Per venire a capo dei luoghi precisi dove effettuare un bel trasferimento ai fini della ricerca di un bel contratto impiegatizio (o una professione retribuita meglio, che in ogni caso corrisponda a un salto in di qualità professionale e umano) basterà andare a leggere i dati ad hoc. Quanto emerge da questo studio è quanto meno sorprendente.

Bolzano, Trento e l’Emilia Romagna

Nella provincia di Bolzano si segnala un indice occupazionale assestato sul 70%. Non male, considerando che la percentuale si allinea con diversi Paesi sia del centro che del nord Europa. Per porre un termine di confronto, prendiamo l’esempio della Campania (la peggio piazzata tra le regioni della nostra penisola): qui la soglia occupazionale si attesta sul 40,9%.

Ma, in Italia, Trento e Bolzano non rappresentano l’unica e sola isola felice in cui vi sarebbe grande quantità di occasioni di lavoro. L’Emilia Romagna vanta un margine occupazionale pressappoco identico alla provincia autonoma di Bolzano, il 69%. Stiamo parlando di una delle regioni maggiormente popolose dell’intero Paese.

Milano come la Germania

Ovviamente nel continente europeo troveremo anche situazioni migliori. La Germania conta su di un tasso occupazionale pari al 76% (indicazioni risalenti al 2020) e stesso discorso per tanti altri Stati.

Ma quanto detto fino a questo momento si conferma tuttavia assolutamente sintomatico: per quanti siano alla ricerca di una occupazione diversi territori del nostro Paese si presentano quanto mai allettanti (e pertanto alla stregua di mete ideali) almeno quanto tante delle zone più abbienti e fruttuose del pianeta.

Non vi sono solamente le provincie di Bolzano e Trento e l’Emilia Romagna. Occhio anche alla regione Lombardia. Nella fattispecie ci riferiamo al suo capoluogo, Milano. La metropoli vanta uno sviluppo del pil pro capite talmente importante da essere perfino più stimolante di alcune località di area tedesca.

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