È stato pubblicato il nuovo listino delle commissioni applicate dalle banche per pagamenti online e tramite POS. Cosa cambia?
Dal 1° luglio 2025 sono attive le nuove tariffe sulle commissioni Bancomat da parte degli istituti di credito. Attenzione, il prezzo per i prelievi allo sportello sono invariati, ma ci sono delle novità per quanto riguarda le transazioni online, tramite app oppure con POS nei negozi fisici.
Le nuove tariffe prevedono un adeguamento al costo dei beni acquistati, secondo dei limiti fissi. Se, infatti, fino allo scorso giugno, agli esercenti si applicava una percentuale fissa compresa tra lo 0,2% e lo 0,3% sul costo delle transazioni, adesso questo costo sarà differente a seconda della spesa.
Dopo due anni, Bancomat (la principale società addetta alla gestione del circuito dei pagamenti elettronici in Italia) ha deciso di aggiornare le tariffe sulle commissioni interbancarie per i pagamenti con carta o app, che si applicano agli istituti di credito aderenti allo stesso circuito di pagamento.
Questa modifica arriva in un momento anche di cambiamento interno della società, che ha visto l’ingresso di FSI, il fondo di private equity di Maurizio Tamagnini. Da martedì 1° luglio 2025, non verrà più applicata una percentuale univoca sui costi delle transazioni, ma verrà considerato il valore del bene acquistato. Nel dettaglio, le nuove tariffe applicate sono le seguenti:
Per gli acquisti da 5 a 24,49 euro, le commissioni applicate sono:
Per gli acquisti superiori a 24,50 euro, infine, le commissioni ammontano a:
C’è, però, chi ritiene che questa modifica possa determinare delle conseguenze negative sugli esercenti, che potrebbero dover pagare commissioni più elevate e che, dunque, comporti un effetto a catena, con un incremento dei prezzi della merce per i consumatori. Al momento, tuttavia, non è ancora possibile stabilire se tali timori risultino fondati.
Il pagamento della liquidazione dei dipendenti pubblici torna al centro del dibattito istituzionale. La Corte…
Molti italiani che vivono all’estero concedono la propria casa ai genitori con un comodato d’uso…
Restare nella casa coniugale dopo un lutto non trasforma automaticamente coniuge e i figli in…
La dichiarazione reddituale all’INPS per le pensioni collegate al reddito resta sotto osservazione. CAF e…
Chi è nato nel 1959 e compie 67 anni nel 2026 non deve per forza…
Il nuovo BTP Valore di marzo 2026 parte con tassi minimi garantiti dal 2,50% al…