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Auto usate con Legge 104: per l’agevolazione non basta la sola invalidità

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Non basterà figurare fra i beneficiari degli effetti della Legge 104. Per usufruire delle agevolazioni serviranno determinati requisiti. Situazioni decisamente gravi.

Foto © AdobeStock

Le agevolazioni della Legge 104 vengono spesso inquadrate sul piano assistenziale o dal punto di vista di prestazioni legate a una flessibilità lavorativa. Le varianti della normativa, invece, consentono un numero e una varietà ben più ampia di benefici. Ad esempio, non tutti sanno che chi rientra nell’egida della Legge 104 può fare affidamento su delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di un’auto usata. Va detto, però, che pur figurando fra i beneficiari degli effetti della Legge, l’agevolazione in questione non scatterebbe in automatico. Infatti, solo il rispetto di determinati requisiti consentirà di usufruire della detrazione per acquistare un’auto di seconda mano. Fra questi, figurare come disabili con gravi limitazioni nella deambulazione, essere non vedenti o non udenti, disabili con ridotte capacità motorie o con amputazioni plurime. O, ancora, essere affetto da handicap psichico o mentale con titolarità dell’accompagnamento.

In sostanza, la situazione dovrà essere particolarmente grave per poter rientrare fra i beneficiari. Disporre della 104 non sarà sufficiente, anche perché al momento della richiesta sarà obbligatorio allegare una documentazione che attesti l’appartenenza a una delle suddette categorie. Inoltre, qualora la persona con disabilità grave figuri fiscalmente a carico di un familiare, non disponendo quindi di un reddito superiore a 2.840 euro (4 mila per i figli minori di 24 anni), l’agevolazione potrà essere utilizzata anche dal familiare stesso, chiaramente a vantaggio dell’invalido.

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Auto usate, come richiedere le agevolazioni per l’acquisto con Legge 104

Acquistare un’auto usata può essere un vantaggio. Macchine in buone condizioni possono essere valutate a prezzi decisamente inferiori rispetto a quelli di mercato. E, per questo, rappresentare una buona variabile per chi deve già fare i conti con situazioni di emergenza. Le spese per accudire un familiare in condizioni di disabilità così grave sono chiaramente elevate e poter usufruire di un’agevolazione ad hoc per l’acquisto di un accessorio fondamentale come l’auto è senz’altro di grande aiuto. Di fatto, comprare un’auto usata con Legge 104 consente le stesse indennità previste per un veicolo di nuova immatricolazione. Fra le varie opportunità, figura un’Iva agevolata al 4%, a patto che il veicolo sia acquistato presso un concessionario e non da un privato. Iva ridotta (sempre al 4%) anche per l’acquisto di optional e per gli eventuali lavori di adeguamento del veicolo alla condizione del disabile.

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Bisogna però tenere in considerazione anche altri fattori, come la cilindrata massima delle auto: 2 mila centimetri cubici se a benzina, 2.800 se diesel. Oppure 150 Kw se il motore è elettrico. Altra condizione, il vincolo di due anni di attesa per un’eventuale rivendita. In caso avvenga prima, infatti, le agevolazioni andranno tutte restituite, sconti compresi. Ulteriori vantaggi, invece, riguardano il Bollo auto (dal quale ci sarà l’esenzione) e l’imposta di trascrizione dovuta per il passaggio di proprietà, dalla quale si sarà esenti. Per quanto riguarda il Bollo, l’esenzione sarà valida sia in caso di intestazione dell’auto a chi figura come titolare della Legge 104 che al familiare del quale è fiscalmente a carico. La pratica per l’esenzione andrà gestita dall’ufficio tributi regionale. O, in alternativa, dall’Agenzia delle Entrate.

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