I beneficiari di Legge 104 hanno la possibilità di acquistare casa ottenendo un mutuo agevolato. Ecco di cosa si tratta e come fare per non perdere questa incredibile opportunità.
Lo Stato italiano offre numerosi incentivi e agevolazioni su misura dei titolari di Legge 104. Lo scopo del Governo, infatti, è quello di migliorare la qualità della vita dei portatori di disabilità o handicap grave offrendo loro numerosi bonus. Abbiamo già visto, infatti, come costoro possano accedere a prestiti e finanziarie in modo agevolato.
Quello che non tutti sanno, però, è che tale possibilità è estesa anche ai mutui. Acquistare casa, dunque, sarà molto più facile per tali individui grazie alla possibilità di godere di un mutuo agevolato. Scopriamo insieme di cosa si tratta e come fare per accedervi. Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito.
I titolari di Legge 104 possono godere di numerosi benefici e agevolazioni che possano permettergli una migliore qualità della vita. Un esempio, davvero molto conosciuto, è la relativa esenzione dal pagamento del bollo auto o la possibilità di acquistare elettrodomestici a tariffe più vantaggiose. Quello che però non tutti sanno è che tali incentivi riguardano anche le somme di denaro elargite da Banche e Istituiti di Credito attraverso prestiti e mutui.
I portatori di disabilità o handicap grave con Legge 104 e i loro familiari possono, dunque, avere accesso a mutui agevolati ad esempio per l’acquisto di una casa. Proprio a questo scopo, infatti, la Cassa Depositi e Prestiti ha introdotto, per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la possibilità di un mutuo speciale.
Coloro che lo richiederanno, dunque, potranno utilizzare tali somme di denaro per l’acquisto di una casa o per la ristrutturazione di un immobile già esistente. Per quanto riguarda gli importi, invece, essi possono essere di:
Per quanto riguarda la durata, invece, essa dipende molto anche dallo scopo del mutuo stesso. Si tende ad una durata di 10 anni per le opere di ristrutturazione ed efficientamento energetico. Per l’acquisto congiunto alla ristrutturazione, invece, si passa dai 20 ai 30 anni di durata.
A questo punto, viene da domandarsi come fare per richiedere tali cifre qualora vi sia il possesso di tutti i requisiti in questione. Per la richiesta, infatti, ogni Banca fornisce il proprio modulo apposito che andrà poi compilato con cura e presentato. Va specificato, inoltre, che non tutti gli Istituti aderiscono a questa iniziativa del Governo, ma solo alcuni di essi.
Una volta compilato con cura bisognerà recarsi di persona presso la filiale della Banca in questione ed avviare tutta la relativa procedura. Non è, infatti, possibile richiedere tali somme online ma bisognerà fare tutto di persona.
Il pagamento della liquidazione dei dipendenti pubblici torna al centro del dibattito istituzionale. La Corte…
Molti italiani che vivono all’estero concedono la propria casa ai genitori con un comodato d’uso…
Restare nella casa coniugale dopo un lutto non trasforma automaticamente coniuge e i figli in…
La dichiarazione reddituale all’INPS per le pensioni collegate al reddito resta sotto osservazione. CAF e…
Chi è nato nel 1959 e compie 67 anni nel 2026 non deve per forza…
Il nuovo BTP Valore di marzo 2026 parte con tassi minimi garantiti dal 2,50% al…