Licenziamento+volontario%3A+quando+questa+opzione+diventa+possibile
tradingit
/licenziamento-volontario-casi-concreti/amp/
News

Licenziamento volontario: quando questa opzione diventa possibile

Published by

Una domanda spesso arriva alla mente di ogni dipendente, è possibile chiedere il licenziamento? Come arrivare a questa decisione.

Licenziamento (Adobe)

Ci sono situazioni nel mondo del lavoro che possono apparire alquanto bizzarre ed al limite dell’impensabile. In realtà a tutto c’è risposta, ed anche la situazione apparentemente più anomala nasconde una reale necessità, un disegno preciso da portare a termine. Ci si chiede, spesso, se è possibile chiedere al proprio datore di lavoro di essere licenziati. Il motivo? Potrebbe esserci più di un motivo che può portare un lavoratore a chiedere a chi gli da possibilità di guadagno di interrompere anzitempo il proprio contratto.

Una di questi è sicuramente la possibilità di rientrare tra coloro i quali percepiscono il cosiddetto sussidio di disoccupazione, la Naspi. L’importo del sussidio in questione è calcolato in maniera decrescente mese dopo mese, in base all’ultimo stipendio percepito da lavoratore dipendente. A questo punto la domanda assume dei contorni ancora più affascinanti, se cosi è giusto dire. Il lavoratore, quindi, può chiedere al proprio datore di lavoro di essere licenziato, senza cadere in irrimediabili conseguenze?

Licenziamento volontario: quando è possibile chiedere di essere di fatto esonerati dal proprio lavoro

Va precisato, per correttezza che il sussidio di disoccupazione andrebbe corrisposto a chi non è, di fatto, artefice del proprio licenziamento. A chi cioè perde il proprio posto di lavoro non per propria volontà. Parliamo dunque di casi di licenziamento, anche per giusta causa perchè comunque non dipeso direttamente dalla volontà del lavoratore, o di dimissioni per giusta causa, ossia la possibilità di dimettersi dal proprio lavoro per situazioni, dinamiche non strettamente dipendenti dal lavoratore stesso.

LEGGI ANCHE >>> Chi sono i 40 mila italiani che stanno rischiando di perdere il lavoro

In conclusione è doveroso chiarire che la richiesta di licenziamento per poter accedere al sussidio di disoccupazione, qualora venisse in qualche modo scoperto, potrebbe portare a serie e problematiche responsabilità penali. L’illecito in questione è l’ “Indebita percezione di erogazioni statali“. La concezione del reato chiaramente va considerata nel caso in cui il licenziamento non avvenga secondo i criteri prestabiliti con la dovuta documentazione attestante i motivi dell’allontanamento stesso. Cadere nel reato, è realisticamente complicato. La possibilità, di farsi licenziare,  è quindi realisticamente concreta.

Paolo Marsico

Giornalista pubblicista dal 2012 con numerose collaborazioni alle spalle tra carta stampata e web. Appassionato di scrittura e tra le altre cose di cinema, calcio e teatro. Autore racconti brevi, poesie e testi per il teatro.

Recent Posts

Pensione con pochi contributi: le strade possibili oggi con 5, 10 o 15 anni di versamenti

Non sempre servono 20 anni di contributi per ottenere una pensione. In alcune situazioni specifiche…

2 giorni ago

Ferie non godute: la Corte d’Appello chiarisce quando spetta l’indennità

Le ferie non godute tornano al centro del diritto del lavoro con una nuova decisione…

3 giorni ago

BTP Valore marzo 2026: perché il nuovo titolo di Stato ha attirato oltre 16 miliardi dai risparmiatori

La settima emissione del BTP Valore si chiude con una raccolta superiore a 16 miliardi…

4 giorni ago

TFS dei dipendenti pubblici: la Corte Costituzionale fissa la scadenza e mette sotto pressione il Parlamento

Il pagamento della liquidazione dei dipendenti pubblici torna al centro del dibattito istituzionale. La Corte…

5 giorni ago

Comodato ai genitori: posso chiedere uno sconto sull’IMU?

Molti italiani che vivono all’estero concedono la propria casa ai genitori con un comodato d’uso…

1 settimana ago

Casa familiare e debiti ereditari: la Cassazione chiarisce quando restare non significa accettare la situazione debitoria

Restare nella casa coniugale dopo un lutto non trasforma automaticamente coniuge e i figli in…

1 settimana ago