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Borsa e Mercati

Monete rare da 2 euro: valore, prezzo e caratteristiche

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Esistono monete da 2 euro sottovalutate, circolano indistinte nei nostri portafogli e vengono cedute inconsapevolmente; il loro prezzo presso i collezionisti vale decine di volte il proprio valore nominale.

Un esempio di queste monete rare da due 2 euro è quella della Repubblica tedesca.

Ebay,it

Le monete da due euro sono tra le più comuni; per la dimensione i loro segreti sono anche tra le più visibili e si rivelano così più facilmente agli occhi degli esperti e dei collezionisti.

La circolazione degli euro è ormai così diffusa che ci sono poche differenze nella probabilità di incorrere in quelle coniate in Italia piuttosto che in altri Paesi dell’eurozona. È con la stessa facilità che prestiamo poco caso alle monete delle altre Nazioni che nascondono caratteristiche rare. Tra queste, in primo luogo, la presenza di errori di conio o la tiratura limitata, facente parti di emissioni di ricorrenza particolare.

Diverse variabili e prezzi diversi che fanno comunque valorizzare le monete da due euro molto sopra il loro valore nominale. Tra quelle più ambite dai collezionisti ci sono i pezzi unici; si tratta appunto di quelle che presentano errori di conio.

Tra le monete rare da due euro, c’è una coniata in Germania che può valere migliaia di euro

In Italia e in Europa si trovano un’infinità di monete rare, ma quelle che contengono gli errori di conio, sono più difficili da scovare. Si tratta spesso di piccoli dettagli che le differenziano da tutte le altre.

Nello specifico in questo caso ci riferiamo alla moneta da due euro coniata in Germania, quella con l’aquila sul retro. Si tratta di una moneta di serie passata con indifferenza nelle nostre tasche. La moneta in questione ha tuttavia un errore di conio presente su entrambe le facce.

  1. Sul fronte c’è la rappresentazione di un’aquila con ali semi aperte con becco aperto mentre guarda sulla sinistra.
  2. Sul retro gli stati dell’Ue sormontati da 6 linee delimitate da 2 stelle.
  3. Il millesimo di conio è inciso sulla parte bassa al centro. Sulla destra troviamo la lettera che rappresenta la Zecca che ha coniato la moneta.

L’errore di conio in questo caso è l’assenza del millesimo di conio. Se si trovano le lettere come A, D, F, G, J sotto la zampa dell’aquila, è tutto nella norma.

I 2 euro rari tedeschi, che su Ebay arrivano fino a 20 mila euro, sono privi delle lettere identificative della Zecca che la ha emessa. La moneta relativa all’anno 2002 non ha al fianco del millesimo di conio alcuna lettera identificativa delle 5 zecche della Germania A – D – F – G – J. L’assenza di questo particolare non banale rende questa moneta rarissima e praticamente unica.

Andrea Carta

Ha studiato Analisi Tecnica dei mercati finanziari e ha svolto la professione di trader indipendente fino al 2019. Appassionato di letteratura e scrittura creativa, concilia le sue conoscenze ed esperienze scrivendo articoli in tema finanziario, socio economico e politico

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