Netflix è il titolo su cui puntare in questo momento? Per gli analisti ci sarebbero evidenti segnali di forza.
In questo periodo di profonda incertezza economica, rimanere informati sui titoli che registrano i maggiori rendimenti è d’obbligo. Nelle ultime ore, è balzata agli occhi degli analisti l’impennata delle azioni di Netflix (NLFX), dopo la pubblicazione di un report, da parte dei dirigenti della società, in cui sono stati elencati gli obiettivi e le strategie per il futuro.
L’azienda ha intenzione di impegnarsi per combattere la spietata concorrenza del settore dello streaming e, quindi, sarebbe intenzionata a raddoppiare i ricavi registrati lo scorso anno (pari a 39 milioni di dollari) entro il 2030 e ottenere una capitalizzazione di mercato di 1 trilione di dollari, in base a quanto dichiarato dal Wall Street Journal. Per capire la portata del progetto, basti pensare che, attualmente, hanno una capitalizzazione di mercato maggiore di 1 trilioni di dollari soltanto aziende fortissime a livello mondiale, come Apple, Amazon, Meta, Microsoft, Nvidia, Berkshire Hathaway e Alphabet.
Netflix ha recentemente comunicato i risultati relativi al primo trimestre del 2025, registrano numeri ben superiori alle più rosee aspettative. Nel dettaglio, c’è stato un aumento del 12,5% dei ricavi, che si sono portati a quota 10,54 miliardi di dollari. Incrementato anche l’utile netto a 2,89 miliardi, mentre l’utile per azione è pari a 6,61 dollari.
Senza dubbio, a incidere positivamente su questi dati sono stati i nuovi prezzi degli abbonamenti e la maggiore domanda per i piani con la pubblicità. Un altro aspetto da non sottovalutare per gli analisti come Filippo Diodovich è la marginalità operativa, legata proprio alle recenti modifiche dei piano di abbonamento.
Per il secondo semestre, l’azienda prevede un ulteriore incremento dei ricavi, per 11,03 miliardi di dollari e un utile per azione di 7,03 dollari. Le azioni Netflix hanno ottenuto un rialzo maggiore del 5% nelle ultime sedute e hanno aumentato il loro valore di circa il 60% nell’ultimo anno.
Il titolo è finito sotto la lente di ingrandimento degli analisti di Morgan Stanley, che hanno segnalato Netflix come “scelta migliore”. La politica attuata dall’azienda, infatti, potrebbe essere efficace per resistere alla concorrenza, continuare a offrire agli utenti servizi all’avanguardia a tariffe calmierate e resistere alle turbolenze del mercato, nonostante la persistenza di qualche problema legato alla pubblicità (derivante dalle tensioni commerciali). In linea di massima, i risultati del primo trimestre e le stime per il prossimo sono certamente uno stimolo per gli investitori e un segnale di forza.
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